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Emergenza COVID-19 a Cuneo

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Il Comune di Cuneo ha attivato lo 0171.44.44.44, numero unico dedicato alle richieste di chiarimenti (non sanitari) in merito alle varie disposizioni emanate per contrastare l’emergenza da Coronavirus.

Il numero unico è operativo tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 18.

PAGINA AGGIORNATA AL 3/04/2020

Aggiornamenti e notizie utili

Sorveglianza integrata COVID-19: i principali dati nazionali
A questo link è possibile trovare i dati che l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) pubblica giornalmente. Ogni giorno viene prodotta un’infografica dedicata che riporta – con grafici, mappe e tabelle – una descrizione della diffusione nel tempo e nello spazio dell’epidemia di COVID-19 in Italia e una descrizione delle caratteristiche delle persone affette (the infographic is also available in English). Ogni martedì e venerdì viene pubblicato anche un bollettino che, in maniera più estesa, approfondisce le informazioni raccolte.

3/4/2020

2/4/2020

1/4/2020

31/3/2020

  • #Coronavirus. Misure stabilte dal COC nella riunione del 31 Marzo
  • Giovedì 2 aprile partirà la distribuzione gratuita di mascherine ai cittadini Over 70 (circa 11.500 persone).Le mascherine per gli Over 70, chiuse in buste con intestazione del Comune di Cuneo, saranno depositate direttamente nelle buche delle lettere dai volontari in divisa della Protezione Civile del Comune e dell’Associazione Nazionale Alpini. Saranno una decina le squadre impegnate nella distribuzione. 

30/3/2020

29/3/2020

28/3/2020

27/3/2020

26/3/2020

25/3/2020

24/3/2020

23/3/2020

15/3/2020

VAI ALL'ARCHIVIO DEGLI AGGIORNAMENTI E NOTIZIE UTILI

Autocertificazione degli spostamenti

Le restrizioni alla mobilità previste nell’articolo 1, comma 1, lettera a), del Dpcm 8 marzo si applicano alle sole persone fisiche. Sono da considerarsi esclusi dalla misura il transito e il trasporto merci, e tutta la filiera produttiva.

Non sono vietati, alle persone fisiche, gli spostamenti su tutto il territorio nazionale per motivi di lavoro, di necessità o per motivi di salute, nonché lo svolgimento delle conseguenti attività da attestare mediante autodichiarazione degli spostamenti, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di Polizia.

Si ricorda che a partire dal 22 marzo, è previsto il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 1 aprile 2020

Firmato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19 sull'intero territorio nazionale.

Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 35 - 29 marzo 2020

All’interno delle attività di vendita di generi alimentari e alle altre attività commerciali non soggette a chiusura sarà possibile a partire da lunedì 30 marzo la vendita al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio (codice ATECO 47.62.20). Lo stabilisce, in deroga al Decreto nazionale che vieta il commercio di questa tipologia di prodotti, l’ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Il documento è stato definito in collaborazione con l’assessore al Commercio Vittoria Poggio e gli assessori all’Istruzione Elena Chiorino e ai Bambini Chiara Caucino.

Parallelamente le cartolibrerie e gli altri esercizi commerciali, che da Decreto devono mantenere i locali chiusi al pubblico, potranno proseguire la vendita di questi prodotti di cancelleria per corrispondenza con consegna a domicilio, come già avvenuto fino ad oggi.

L’ordinanza firmata oggi prevede anche che le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità garantiscano un accesso prioritario a medici, infermieri, operatori socio sanitari (OSS), membri della Protezione Civile, soccorritori e volontari muniti di tesserino di riconoscimento.

Consulta il testo integrale del Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 35 - 29 marzo 2020.

Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19 - Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 22 marzo 2020

Firmato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

Le disposizioni del presente Dpcm sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Ordinanza Ministro dell'Interno 22-03-2020 - Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale

Il Ministro dell'Interno ha firmato un provvedimento che prevede l'introduzione di nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.
Le misure, valide a partire da oggi, 22 marzo, prevedono il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Consulta il testo integrale dell'Ordinanza Ministro dell'Interno 22-03-2020 - Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale

Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 34 - 21 marzo 2020

Una ulteriore stretta sulle misure necessarie a contrastare in modo decisivo il coronavirus è stata decisa oggi dalla Regione Piemonte, che nel pomeriggio per volere del presidente Alberto Cirio ha riunito in videoconferenza tutti i sindaci dei comuni capoluogo, i presidenti delle Province e i rappresentanti di Anci, Anpci, Upi, Uncem e Ali (Lagautonomie) al fine di valutare e condividere i contenuti della nuova ordinanza, elaborata in sinergia anche con la Regione Lombardia.

Il provvedimento prevede, tra le misure principali:

  • la stretta sui mercati, che saranno possibili solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi e il non assembramento, anche grazie all’utilizzo di transenne e sempre con il presidio costante dei vigili urbani;
  • l’accesso agli esercizi commerciali è limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone;
  • la chiusura degli uffici pubblici e degli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili (oltre alla possibilità di attuare lo smart working);
  • lo stop agli spostamenti verso le seconde case;
  • il divieto di sosta e assembramento davanti ai distributori automatici “h24”;
  • il blocco delle slot machine e la disattivazione monitor e televisori da parte degli esercenti;
  • restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai (dove dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro);
  • dove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro;
  • viene disposto il fermo dell’attività nei cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico;
  • il divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici.

La nuova ordinanza avrà efficacia in Piemonte fino al 3 aprile 2020. Consulta il testo integrale del Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 34 - 21 marzo 2020.

Ordinanza del Ministero della Salute - 20 marzo 2020 - Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale

Il Ministro della Salute ha firmato un provvedimento che prevede l'introduzione di nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19. Le misure, valide dal 21 al 25 marzo, prevedono:

  • il divieto d'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
  • il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
  • la chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • il divieto, nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, di ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Legg il testo dell'ordinanza Ministro della Salute 20-03-2020 Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale

Per approfondimenti consulta la pagina dedicata sul sito del Ministero della Salute

Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge n.18 del 17 marzo 2020, Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto #CuraItalia). 

Il decreto interviene con provvedimenti su quattro fronti principali, con altre misure settoriali:

  1. finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;
  2. sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;
  3. supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;
  4. sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.
Precisazioni sul DPCM del 11 marzo 2020 - Circolare del Gabinetto del Ministro dell'Interno

Il Capo di Gabinetto del Ministero dell'Interno Matteo Piantedosi ha emesso una circolare che fornisce alcune precisazioni in merito al DPCM del 11 marzo 2020.

Qui il testo completo

Questi i punti principali (si consiglia comunque di leggere il testo per intero):

Il provvedimento prevede, in particolare, all'art. 1, punto 1) la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 1 al suddetto decreto, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività.

E', altresì, prevista la chiusura dei mercati, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta. salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Per quanto riguarda i servizi di ristorazione, il decreto dispone la sospensione di tutte le relative attività, ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, nonché dell'attività di ristorazione effettuata con la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

In tutti i casi in cui è consentito lo svolgimento delle attività deve essere comunque garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

In tale contesto emergenziale, l'art. 1 punto 4) del D.P.C.M. stabilisce che restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi, nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Le misure previste dal D.P.C.M in argomento vanno ad aggiungersi a quelle introdotte con i decreti del1'8 marzo e del 9 marzo 2020, che restano efficaci, ove compatibili con le nuove disposizioni, fino al 3 aprile 2020.

A seguito di tale esame di compatibilità, cessano, pertanto, di avere efficacia le misure di cui alle lettere n), o), r), dell'art. 1 del D.P.C.M. dell'8 marzo 2020, nonché quelle di cui alle lettere e) ed t) dell'art. 2 dello stesso decreto.

Le limitazioni agli spostamenti su tutto il territorio nazionale prevedono, come noto, il divieto assoluto di mobilità per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus, nonché la raccomandazione per chi abbia sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5 gradi a rimanere a casa, rivolgersi al proprio medico e di limitare al massimo il contatto con altre persone.

Ciò premesso, costituiscono validi motivi di spostamento le esigenze lavorative, di salute o di necessità, da comprovare secondo quando già indicato nella Direttiva del Sig. Ministro dell'8 marzo scorso.

Nel confermare che le suddette regole si applicano agli spostamenti da un comune ad un altro, si evidenzia che le medesime regole sono valide anche per gli spostamenti all'interno di uno stesso comune, ivi compresa quella concernente il conseguente rientro presso la propria abitazione.

Per quanto riguarda le situazioni di necessità, si specifica che gli spostamenti sono consentiti per comprovate esigenze primarie non rinviabili, come ad esempio per l'approvvigionamento alimentare, o per la gestione quotidiana degli animali domestici, o svolgere attività sportiva e motoria all'aperto, rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 11 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo provvedimento recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale. In particolare:

  • sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1
  • sono chiusi i mercati, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;
  • sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio;
  • sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2
  • restano garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Per tutti i dettagli e per le disposizioni sulle Pubbliche amministrazioni e sulle attività produttive consulta il testo integrale del Decreto del Presidente del Consiglio 11 marzo 2020

Le disposizioni del Dpcm 11 marzo sono valide fino al 25 marzo 2020.

Servizi indifferibili erogati da parte del Comune di Cuneo

Ai fini dell’applicazione delle misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, punto 6, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020, sono considerate “indifferibili da rendere in presenza” le seguenti attività:

  • a. Servizio autonomo Polizia municipale
  • b. Segreteria generale comunale
  • c. Notificazione atti
  • d. Gestione amministrativa e contabile del personale
  • e. Acquisizione di lavori, servizi e forniture
  • f. Comunicazione e Urp
  • g. Segreteria del Sindaco
  • h. Sportello Unico dell’Edilizia (SUE)
  • i. Ufficio edilizia privata
  • j. Ufficio segreteria e rilascio autorizzazioni
  • k. Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) e ufficio Commercio
  • l. Ufficio “Eventi, fiere e mercati” (esclusivamente per l’attività rientrante nell’ambito del commercio ambulante)
  • m. Servizio Elaborazione dati (Ufficio Sicurezza e Sistemi; Nucleo operativo Protocollo; Nucleo operativo Dati Aperti (Open data) e Archivi; Nucleo operativo Segreteria)
  • n. Servizio Anagrafe
  • o. Ufficio Elettorale
  • p. Servizio Stato Civile
  • q. Ufficio Servizi Funebri
  • r. Servizi funebri e cimiteriali (limitatamente alle funzioni di sepolture, recupero cadaveri, attività obitoriali)
  • s. Servizio sgombero neve (in caso di evento)
  • t. Servizio di tecnico reperibile H24
  • u. Ufficio spesa
  • v. Ufficio economato e provveditorato
  • w. Welfare e promozione del benessere della comunità
  • x. Servizio protezione civile
  • y. Servizio Ambiente
  • z. Servizio Patrimonio
  • aa. Servizio Sport

Per vedere il testo completo clicca qui

Di seguito alcuni link utili per ottenere informazioni corrette:

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