Fondo morosità incolpevole

  • Servizio attivo

Si tratta di una misura per l’attribuzione di contributi in favore dei locatari d’immobili in possesso di contratto di locazione in situazione di morosità incolpevole a causa della quale si trovino a rischio di sfratto esecutivo.

A chi è rivolto

Possono presentare la richiesta di contributo tutti i conduttori di alloggi che si trovino in condizione di morosità incolpevole accertata dal Comune di Cuneo e che quindi si trovino nell’impossibilità di provvedere al pagamento del canone di locazione.
Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare (art. 2, comma 1, DM 30.3.2016).
La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale possono essere dovute a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad una delle seguenti cause (art. 2, comma 2, DM 30.3.2016):
1. perdita del lavoro per licenziamento;
2. accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
3. cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
4. mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
5. cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
6. malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

Descrizione

La concessione di contributi è prevista in favore:
a) di inquilini, nei cui confronti sia stato emesso provvedimento di rilascio esecutivo per morosità incolpevole, che sottoscrivano con il proprietario dell’alloggio un nuovo contratto a canone concordato;
b) di inquilini la cui ridotta capacità economica non consenta il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. In tal caso il Comune prevede le modalità per assicurare che il contributo sia versato contestualmente alla consegna dell’immobile;
c) di inquilini, ai fini del ristoro, anche parziale, del proprietario dell’alloggio, che dimostrino la disponibilità di quest’ultimo a consentire il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile. L’importo massimo di contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata non può superare l’importo di euro 8.000,00.
Alternativa alla mancata accettazione dell’accordo da parte del proprietario
Nell’ipotesi in cui non sia possibile addivenire ad un’intesa tra proprietario e inquilino per il normale ripristino del rapporto di locazione, viene promosso il ricorso al sistema degli incentivi stabiliti per le Agenzie sociali per la locazione (ASLO), al fine di proporre il nucleo familiare ad un nuovo proprietario, preliminarmente informato dall’ufficio stesso della condizione di morosità dell’inquilino, disposto a stipulare un contratto di locazione a canone concordato ai sensi dell’art. 2, comma 3 della Legge 431/1998.
Il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti (art. 3 DM 30.3.2016):
a. avere un reddito derivante da attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad euro 26.000,00;
b. essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida;
c. essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
d. non avere vincoli di parentela, fino al secondo grado, con il proprietario dell’alloggio locato;
e. avere cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, possedere un regolare titolo di soggiorno;
f. aver subito una perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale a causa di una o più situazioni come indicate in precedenza;
g. non essere titolare, e non esserlo uno dei componenti del nucleo familiare, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.

Costituisce criterio di preferenza per la concessione dell’eventuale contributo la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia: ultrasettantenne, minore o con invalidità accertata per almeno il 74%, oppure in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende per i servizi sanitari locali per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale.

Come fare

Occorre presentare richiesta al Comune di Cuneo – Settore Servizi alla Persona, via Roma, 2, utilizzando il modulo di domanda scaricabile qui sotto nella sezione “Documenti”, unitamente alla documentazione richiesta.

Cosa serve

Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:
– fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente e, ove ricorra, regolare titolo di soggiorno;
– documenti comprovanti la perdita o la riduzione della capacità reddituale;
– certificazione I.S.E.E. in corso di validità;
– fotocopia del contratto di locazione regolarmente registrato;
– atto di intimazione di sfratto e citazione per la convalida;
– autocertificazione attestante la non titolarità di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà) e altri diritti reali;
– autocertificazione attestante la categoria catastale dell’alloggio;
– certificazione attestante invalidità accertata per almeno il 74% e, ove ricorre, certificazione Asl/Csac.

Cosa si ottiene

L’erogazione di un contributo in favore dei locatari d’immobili ad uso abitativo in condizione di morosità incolpevole.

Tempi e scadenze

Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento dell’anno. Il rilascio di informazioni è immediato, l’esito della domanda si ha al termine di opportuna istruttoria da parte degli uffici competenti.

Costi

Il servizio è gratuito.

Accedi al servizio

Questo servizio non prevede servizio online nè la possibilità di prenotare un appuntamento presso uno sportello fisico. Per accedere al servizio consulta le istruzioni nella sezione Come fare.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Argomenti:

Ultimo aggiornamento: 03/10/2025, 10:28

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