Descrizione
Anche per l’anno 2026 è stata confermata la possibilità per i contribuenti di destinare il 5 per mille delle trattenute IRPEF al finanziamento di attività sociali svolte dal comune di residenza.
Il Comune di Cuneo ha stabilito che quest’anno le somme raccolte con il 5 per mille saranno destinate a attività, progetti e iniziative per aiutare donne che subiscono violenza e a progetti di contrasto alla povertà. In questo modo esiste la possibilità concreta per tutti i cittadini di aiutare le donne in difficoltà, attraverso la Rete Antiviolenza del Comune di Cuneo che sostiene le donne e i servizi di aiuto in loro favore, e, in parallelo, di aiutare le persone in situazione di grave povertà e marginalità che vivono nella nostra città.
La scelta di destinare il 5 per mille non comporta maggiore spesa a carico del contribuente e non è alternativa all’8 per mille, in quanto entrambe possono essere espresse. Non firmare per il 5×1000 non consente alcun risparmio, perché i fondi sarebbero comunque destinati allo Stato.
Inoltre, anche chi non deve presentare la dichiarazione dei redditi (pensionati, titolari di un solo reddito di lavoro dipendente…) può fare la sua scelta.
Il modello è disponibile anche in formato elettronico nel sito dell’Agenzia delle entrate al seguente link: Schede – 730 2025 – Modello e istruzioni – Agenzia delle Entrate
Come destinare il 5 per mille
È possibile effettuare la propria destinazione compilando gli appositi moduli allegati al CU (il modulo per la scelta della destinazione del 5 per mille è consegnato dal datore di lavoro al lavoratore insieme al modello CUD), al 730, all’UNICO persone fisiche, firmando nel riquadro “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”.
Qui di seguito un prospetto dell’utilizzo delle somme destinate al Comune di Cuneo attraverso il 5×1000 negli anni dal 2015 al 2024 (per l’anno successivo non sono ancora disponibili i dati).
| ANNO | ANNO IMPOSIZIONE | DESTINAZIONE | RACCOLTA | NUMERO CITTADINI ADERENTI |
| 2024 | 2023 | Iniziative di contrasto alla violenza di genere e le discriminazioni + progetti di contrato alla povertà | € 19.865,06 | 683 |
| 2023 | 2022 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne e alle discriminazioni | € 18.77763 | 707 |
| 2022 | 2021 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne e alle discriminazioni + progetti di contrato alla povertà | € 23.395,92 | 786 |
| 2021 | 2020 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne e alle discriminazioni + progetti di contrato alla povertà | € 20.675,7 | 750 |
| 2020 | 2019 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne e alle discriminazioni + progetto S.P.E.S.A. (Sostegno Per Equa Spesa Alimentare) | € 24.321,94 | 813 |
| 2019 | 2018 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne (servizi per donne vittime di violenza) + progetto S.P.E.S.A. (Sostegno Per Equa Spesa Alimentare) | € 23.760,00 | 822 |
| 2018 | 2017 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne (servizi per donne vittime di violenza) + progetto S.P.E.S.A. (Sostegno Per Equa Spesa Alimentare) | € 24.795,11 | 845 |
| 2017 | 2016 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne (servizi per donne vittime di violenza) + progetto S.P.E.S.A. (Sostegno Per Equa Spesa Alimentare) | € 27.268,10 | 929 |
| 2016 | 2015 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne (servizi per donne vittime di violenza) + progetto S.P.E.S.A. (Sostegno Per Equa Spesa Alimentare) | € 27.961,66 | 957 |
| 2015 | 2014 | Iniziative di contrasto alla violenza sulle donne (servizi per donne vittime di violenza) + progetto S.P.E.S.A. (Sostegno Per Equa Spesa Alimentare) | € 27.748,95 | 986 |