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Bando Periferie - Regimi di Aiuto

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“Regimi di aiuto” alle imprese nell’ambito del programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie

Presentazione

L'intervento consiste nell'attivazione di regimi di aiuto, concertati con le associazioni di categoria, al fine di adattare i bandi alla domanda effettivamente espressa dal territorio ed ottimizzarne gli effetti nell'area interessata dal "Bando Periferie".

Si tratta di contributi a fondo perduto per le imprese in "regime de minimis" ovvero contributi di importanza minore concessi ai sensi del regolamento (CE) n. 1998/2006.

L'area di riferimento è quella compresa tra:

  • Corso Garibaldi (numeri civici pari)
  • Viale degli Angeli
  • Viale Federico Mistral fino all'incrocio con via Giuseppe Scagliosi
  • Via Giuseppe Scagliosi fino all'incrocio con via Cesare Pavese
  • Via Cesare Pavese
  • Via Sandro Pertini fino all'incrocio con Corso Alcide de Gasperi
  • Corso Alcide de Gasperi
  • Corso Monviso
  • Piazzale della Libertà
  • Corso IV Novembre
  • Largo Edmondo de Amicis
  • Corso Marcello Soleri

I civici di Piazza Galimberti al numero 13,15,14A, 14B non sono compresi nell'area dell'intervento.

I Bandi relativi ai regimi di aiuto sono stati adottati con la delibera n.124 approvata nella seduta di Giunta Comunale del 23 maggio 2019.

Con delibera n.176 del 25 luglio 2019, sono stati prorogati i termini di presentazione delle domande ed è stata perfezionata la perimetrazione dell'area.

Scadenza dei termini di presentazione delle domande di contributo

Le domande di contributo dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di giovedì 31 ottobre 2019 e dovranno essere redatte ed inviate usando esclusivamente la piattaforma SUAP del Comune di Cuneo (raggiungibile attraverso l’home page del sito comunale – alla vece servizi on line – o direttamente a https://www.pa-online.it/GisMasterWebS/SU/SU.aspx?IdCliente=004078&IdSU=Suap)

Servizio di supporto ai Regimi di Aiuto

Presso Assessorato alle Attività Produttive in via Roma n° 4 (Palazzo San Giovanni) al 1° piano
8° ufficio nel corridoio a destra.
Recapito telefonico:  0171 / 444581
e-mail: regimi.aiuto(at)comune.cuneo.it

COME UTILIZZARE IL SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA

Su appuntamento, fissato contattando gli addetti allo sportello per risparmiare tempo e per avere risposte specifiche dai consulenti senior.

LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

Tempo occorrente per la compilazione della domanda on-line è di un'ora almeno, a patto di avere la seguente documentazione disponibile al momento della compilazione.

COSA OCCORRE AVERE A PORTATA DI “CLICK”:

  • marca da bollo da 16 € annullata
  • carta d’identità del richiedente
  • istanza di titolo autorizzativo per la realizzazione dell'intervento (servirà il numero di protocollo di presentazione)
  • carta d’Identità del proprietario dell’immobile (eventuale)
  • accordo di collaborazione tra imprese (eventuale)
  • accordo di collaborazione di via/vicinato (eventuale)
  • computo metrico (eventuale)
  • documentazione integrativa: foto, progetti… (eventuale)
  • business plan

LA DOMANDA È COMPOSTA DA PIU’ PARTI:

  • L’istanza principale
  • Gli allegati, composti da varie dichiarazioni 

Bando

BANDO A FAVORE DI INTERVENTI PER LA RIQUALIFICAZIONE DEI FRONTI COMMERCIALI

Sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di intervento (paragrafo 2.3 del bando):

  1. riqualificazione degli affacci esterni, purché limitati alle aree di competenza dell’attività dell’impresa richiedente
  2. riqualificazione e ampliamento fisico e/o funzionale di imprese già attualmente localizzate nell’area ammissibile
  3. insediamento, localizzazione, rilocalizzazione di imprese all’interno dell’area ammissibile;

Gli interventi di cui sopra avranno i seguenti vincoli:

  1. Prevedere necessariamente delle spese di riqualificazione degli affacci esterni, citate al paragrafo 2.4, lettera a, per un valore pari al valore minimo finanziabile.
  2. essere conclusi entro e non oltre il 30/03/2020.
  3. Le fatture quietanziate dovranno essere trasmesse entro e non oltre il 30/04/2020.

Si precisa che la partecipazione a questo bando di finanziamento e l’eventuale deliberazione del contributo, non costituisce implicitamente un’autorizzazione né alla realizzazione di opere edili, né all’occupazione del suolo pubblico con manufatti o arredi per dehors o padiglioni. Sarà pertanto condizione vincolante, per l’erogazione del contributo, l’ottenimento di tutti i permessi e le autorizzazioni richieste dalle normative vigenti.

Dotazione finanziaria complessiva: 875.000 €

Il bando per la presentazione delle domande verrà pubblicato sul sito comunale a partire dal 27 maggio 2019 e conterrà tutte le modalità di accesso ai contributi

La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica tramite un servizio on line appositamente attivato sul sito comunale.

Documentazione

 Bando a favore di interventi per la riqualificazione dei fronti commerciali

 Allegati al bando

 Linee guida

Modulistica

Le domande dovranno essere redatte ed inviate, entro e non oltre le ore 12 di giovedì 31 ottobre 2019 , usando esclusivamente la piattaforma SUAP al link https://www.pa-online.it/GisMasterWebS/SU/SU.aspx?IdCliente=004078&IdSU=Suap

Dove si trovano i moduli della domanda di contributo ?

Il percorso è http://www.comune.cuneo.it , Sportello Unico Digitale, Attività produttive, Menu “ISTANZE”, Voce di menu “BANDI PERI”, Menu “INTERVENTI PERI”

Domande più frequenti

  1. Domanda: E' ammessa la retroattività delle spese?
    Risposta: E' specifica condizione di ammissibilità delle spese il fatto che esse siano avviate successivamente alla trasmissione telematica della domanda di contributo; non sarà pertanto ammessa alcuna retroattività.
  2. Domanda:  Una Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) potrà partecipare al bando dei regimi di aiuto?
    Risposta: Una Associazione Sportiva Dilettantistica, secondo l'art.148 del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917, Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi, fa ritenere che una ASD non svolga attività commerciale, sia in base al comma 1 che in base al comma 3, proprio perché non concorre a formare reddito. Essa pertanto non potrà partecipare al bando.
  3. Domanda: Il contributo assegnato dal bando, è cumulabile con altre aiuti di Stato ?
    Risposta: No, non è possibile, come specificato al punto p) del paragrafo 2.5 del Bando: “non sono ammesse a contributo spese relative a beni o servizi rispetto ai quali il beneficiario abbia già fruito  di contributo pubblico, comunale, regionale, nazionale o comunitario.
  4. Domanda: Nel caso di esercizi di somministrazione, sono ammessi a contributo gli arredi esterni ?
    Si, purché conformi alle disposizioni comunali in materia di arredo urbano (cfr. Linee Guida approvate con det. n. 1540 del 25/10/2018). Non sono invece mai ammessi a finanziamento gli arredi interni dei locali. Gli arredi dei padiglioni sono considerati arredi esterni.
  5. Domanda: Quando occorre presentare l’Atto di vincolo di destinazione d’uso ?
  6. Risposta: Le imprese ammesse a finanziamento, nel caso in cui beneficino di contributi per interventi sugli immobili, dovranno produrre apposito atto di vincolo di destinazione d’uso, trascritto sui registri immobiliari, in sede di rendicontazione del contributo. A tal fine è disponibile un fac simile del documento (cfr. allegato 2.1/2.2).
  7. Domanda: E’ possibile candidare a finanziamento spese fatturate dopo la presentazione della domanda di contributo, ma sostenute precedentemente a tale data ?
  8. Risposta: No, il bando non ammette a contributo spese solamente spese “avviate successivamente alla trasmissione telematica della domanda di contributo”; non è pertanto ammessa alcuna retroattività delle spese, che verrà verificata sulla base della documentazione richiesta in fase di rendicontazione finale.
  9. Domanda: Quale documentazione occorre presentare in fase di rendicontazione finale ?
    Risposta: L’elenco della documentazione probatoria da presentare in sede di rendicontazione verrà pubblicato nelle prossime settimane, nella apposita sezione dedicata al bando del SUAP. Indicativamente si tratterà di:
    - titoli abilitativi inerenti alle opere oggetto di finanziamento
    - dichiarazione di fine lavori
    - eventuale copia dell’atto di vincolo
    - fatture inerenti alle spese ammesse a finanziamento
    - mandati di pagamento (bonifici bancari o postali)
  10. Domanda: Gli interventi di installazione o sostituzione di blocchi frigoriferi all'interno di dehors sono ammissibili ?
    Risposta: Si, ma l'intervento deve rispettare le norme stabilite nel "Regolamento Dehors", ed in particolare art.8 Criteri di collocazione.
  11. Domanda: Sono un professionista, poichè non ci sono voci di capitolato sui prezziari per l'intervento richiesto, è sufficiente un mio computo controfirmato?
  12. Risposta: Il computo è necessario, ma per le voci non comprese nel prezziario regionale servono i preventivi dei fornitori, timbrati o firmati da loro come viene riportato al paragrafo 4.2 “Documentazione per la presentazione delle domande”, che recita “2. Computo metrico a misura, secondo il prezziario regionale vigente, delle opere da realizzare, firmato da professionista abilitato; 3. Eventuali “analisi prezzi” o preventivi delle spese non comprese nel computo metrico o nel prezziario regionale, firmati e timbrati dal fornitore; all’interno del computo dovranno essere richiamati i preventivi dei fornitori con esplicite voci.
  13. Domanda: Se alla fine dei lavori le fatture risulteranno inferiori al computo, rimane comunque accettabile il consuntivo delle fatture ?
    Risposta: Se le fatture risulteranno inferiori come importo, dal computo, il contributo verrà automaticamente rideterminato.
  14. Domanda: In merito ad una richiesta di contributi per le vetrinette, noi affittiamo lo spazio quindi il pilastro del condominio al condominio stesso. Per il resto la vetrinetta è di nostra proprietà l'abbiamo fatta noi. In questo caso qua dobbiamo comunque far fare un foglio all'amministratore che ci consente di fare i lavori?
    Risposta: Anche in questo caso è necessaria una dichiarazione di assenso da parte del proprietario del pilastro, che vi consenta di effettuare i lavori. Si dovrà acquisire un assenso scritto da parte dell’amministratore, ratificato poi dall’assemblea ordinaria del condominio. L’atto di ratifica dovrà essere trasmesso al comune prima di ottenere il contributo.
  15. Domanda: Il prezzario regionale non contiene le voci riguardanti codesto bando (es. vetrine, insegne, tende, dehors, ecc.), come procedere alla computazione di tali opere?
    Risposta: Il paragrafo 4.2 del bando, punto 3, ammette “Eventuali “analisi prezzi” o preventivi delle spese non comprese nel computo metrico o nel prezziario regionale, firmati e timbrati dal fornitore;”. Si sottolinea l’importanza di avere i preventivi firmati e timbrati dal fornitore. Non saranno considerate ammissibili le spese non pervenute con i suddetti dati.
  16. Domanda: Considerati i tempi strettissimi di adesione al bando, come si può ottenere il protocollo della pratica edilizia, che solitamente viene rilasciato in 25-30 giorni?
    Risposta: Il numero di protocollo attribuito all’istanza di autorizzazione edilizia viene attribuito immediatamente alla ricezione della pratica presso l’ufficio protocollo. Esso non è da confondersi con il numero di interno di pratica attribuito dal settore edilizia ed urbanistica che potrebbe venire rilasciato in 30 giorni. Il numero di protocollo della pratica può essere richiesto al servizio urbanistica oppure via mail a regimi.aiuto@comune.cuneo.it indicando il codice pratica rilasciato dalla piattaforma SUE. Il codice pratica assume il formato <codice fiscale intestatario>-ggmmaaaa-oomm .
  17. Domanda: La trascrizione dell’atto di vincolo nei registri immobiliari è a carico dei proponenti? Se riguarda esclusivamente vetrine o dehor che non sono censiti presso il Catasto come avviene la trascrizione?
    Risposta: La trascrizione dell’atto di vincolo nei registri immobiliari è a carico dei proponenti; l’amministrazione comunale sta organizzando un servizio di trascrizione dell’atto di vincolo con il pagamento delle sole imposte dovute per la registrazione. Nel prosieguo delle attività legate al bando saranno fornite ulteriori informazioni.  Il bando al paragrafo 2.6, punto 3, riporta che “deve essere trascritto un vincolo di destinazione d’uso sui registri immobiliari per i locali recuperati fruendo del contributo di cui al presente bando” : le vetrine o i dehors non sono considerati locali recuperati, pertanto per essi non è necessario l’atto di vincolo.
  18. Domanda: Se possediamo i criteri del paragrafo 2.1 pur avendo la sede legale in area diversa da quella ammissibile, posso richiedere i contributi per la sede operativa?
    Risposta: Un potenziale beneficiario avente sede legale fuori dall’area di competenza del bando ma proprietario di vetrine o vetrinette ubicate all’interno dell’area stessa, è considerato ammissibile. L’ammissibilità deriva dal fatto che le vetrine e le vetrinette si considerano “affaccio esterno” di impresa avente “sede operativa” all’interno dell’area di intervento.
  19. Domanda: Nel caso in cui una domanda fosse accettata per il contributo ed, in corso d’opera, alcuni lavori non venissero svolti, potrebbe essere revocato l’intero contributo?
    Risposta: Nel bando il paragrafo “6.2 Eventuali modifiche al progetto di investimento” recita “Fermi restando gli obblighi del beneficiario rispetto ai tempi ed alle modalità di realizzazione del progetto di investimento contenuti nel presente bando, ogni variazione progettuale, tecnica e/o economica del contenuto del progetto stesso deve essere preventivamente autorizzata dal Comune di Cuneo.”.Pertanto, qualora il progetto variato non fosse più coerente con i criteri del bando, potrebbe non essere concessa l’autorizzazione. Inoltre il paragrafo “2.4 Spese ammissibili “ recita che “La ripartizione dei costi dell’intervento dettagliato ai punti a, b, c, d, dovrà essere rispettata in sede di rendicontazione / consuntivazione delle spese effettivamente sostenute. Qualora in sede di rendicontazione si riscontrasse una spesa rendicontata inferiore alle soglie minime consentite, non verrà riconosciuto alcun contributo.”.Si ricorda che le spese di cui alle voci b) e c) sono autorizzate entro il limite massimo di spesa di cui al punto a) del paragrafo 2.4. 
  20. Domanda: Che dicitura devo far apporre sulle fatture elettroniche ?
    Risposta: La fattura elettronica deve contenere il riferimento “Spese connesse ad intervento oggetto di richiesta di contributo a valere su risorse attivate dal Programma di cui al DPCM 22/05/2016, bando Periferie”; qualora la fattura non contenga la dicitura indicata, non è garantita la erogazione del contributo.
  21.  

Altre informazioni

Nei link seguenti si trova abbondante documentazione sui regimi precedenti, molto simili (ma non uguali) agli attuali.

Si consiglia di leggere anche le FAQ, tenendo presente che non tutte saranno applicabili al caso corrente ma che possono fornire ulteriori informazioni.

http://www.comune.cuneo.it/territorio/pisu-programma-integrato-di-sviluppo-urbano/gli-interventi-e-lattuazione/regimi-di-aiuto-alle-imprese.html

"Domande più frequenti - FAQ - Edizione  2013"
 

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