La Regione Piemonte prevede, per le persone con disabilità residenti in Piemonte, l’erogazione di contributi per il superamento o l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle proprie abitazioni (consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Piemonte).
Il contributo, a fondo perduto, è concesso per l’accessibilità all’immobile o alla singola unità immobiliare per opere da realizzarsi su:
- parti comuni di un edificio;
- immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o in godimento al disabile.
Il contributo può essere erogato:
- ad una singola opera (esempio: rampa di scale);
- nel caso vi sia la necessità di un intervento all’esterno dell’abitazione (ascensore, servoscala, rampe, ecc.) ed uno al suo interno (allargamento o sostituzione di porte, adeguamento del bagno o della cucina, ecc.) è possibile presentare contemporaneamente due richieste distinte di contributo.
Modalità di erogazione del contributo
Il contributo è cumulabile con quelli concessi a qualsiasi titolo al condominio, al centro o istituto o alla persona disabile. Tuttavia, qualora l’altro contributo sia stato concesso per la stessa opera, l’importo complessivo dei contributi erogati non potrà superare la spesa effettivamente sostenuta. Pertanto, il contributo sarà pari all’effettiva spesa residua non coperta da altri contributi specifici. L’entità del contributo viene determinata sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate da fatturazione. Il contributo massimo erogabile è comunque pari a € 7.101,27 sia per interventi di accessibilità all’immobile o alla singola unità immobiliare sia per interventi di fruibilità e visitabilità dell’alloggio. Il contributo viene determinato sulla base delle spese (al netto dell’IVA) effettivamente sostenute e comprovate. Vale a dire che, se le spese sono inferiori al preventivo presentato, il contributo sarà calcolato sul loro effettivo importo, cioè sulle fatture quietanzate. Viceversa, se le spese sono superiori al preventivo, il contributo sarà calcolato sull’importo del preventivo presentato. Perciò è importante che il preventivo e le fatture coincidano perché in caso contrario il tempo per avere il contributo si allunga, in quanto deve essere emanato un nuovo decreto per il nuovo importo.