Descrizione
L’attuale Municipio è un ex convento dei Gesuiti del XVII secolo. Nel cortile, vi è la riproduzione in rame dell’automobile modello Ceirano 1903, opera di B. Ferrero. I cuneesi fratelli Giovanni Battista, Giovanni e Matteo Ceirano furono tra i pionieri dell’automobilismo, creando a Torino, dal 1895 al 1919, ben dieci fabbriche di automobili. Lungo le pareti dello “scalone d’onore” vi sono diverse lapidi tra cui la lapide del 1952 con le parole di Piero Calamandrei sul valore perenne della Resistenza. Al termine dello scalone si apre, a sinistra, il salone d’onore del Municipio: alle pareti spicca il dipinto che ritrae il Re Vittorio Emanuele II alla battaglia di Santa Lucia (1859); di fronte vi è l’antico affresco staccato dal Palazzo della torre che rappresenta Cuneo tra il Gesso e la Stura. Il soffitto fu affrescato da Borgocaratti, con il re Carlo Alberto che concede lo Statuto del 1848.