La Giunta comunale, con delibera n.107 del 29 aprile 2021, ha definito le modalità di adesione dei privati al progetto di videosorveglianza partecipata, ovvero la partecipazione volontaria di soggetti idonei disponibili a mettere a disposizione infrastrutture e telecamere da collegare al sistema comunale gestito dalla Polizia locale. Il progetto prevede che le telecamere degli interessati siano puntate solo su area pubblica. Inoltre, le telecamere ed i sistemi impiegati dovranno rispondere alle caratteristiche previste dalle “Specifiche tecniche degli impianti di videosorveglianza partecipata” approvate dalla Giunta.
Le immagini riprese verranno trasmesse in diretta alla Centrale Operativa e di Videosorveglianza collocata presso il Comando Polizia Locale tramite diverse tipologie di infrastrutture di rete, con trasmissione di tipo digitale e cifratura dei dati, dedicate esclusivamente al servizio. Le immagini riprese e registrate potranno essere consultate solo dalle forze dell’ordine e dal personale autorizzato.
L’installazione sarà subordinata alla stipula di una convenzione tra il richiedente e l’Amministrazione comunale.
Successivamente, il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento del sistema di videosorveglianza comunale, introducendo alcune novità rispetto alle modalità precedentemente attuate per il controllo del territorio comunale e andando a disciplinare in modo dettagliato un’attività di controllo che il Comune ha attivato in città già da alcuni anni, attraverso il posizionamento di oltre 300 telecamere, alle quali se ne stanno aggiungendo altre nelle aree più critiche.