A chi è rivolto
- Ai neocittadini italiani (cittadini stranieri che abbiano acquisito la cittadinanza italiana) : all’atto della fissazione dell’appuntamento per il giuramento devono presentare l’atto/estratto/certificato di nascita, integrato da eventuale attestazione consolare, con indicazione delle generalità dei genitori;
- Ai cittadini italiani che si trovano all’estero, anche temporaneamente, che hanno l’onere di comunicare al competente Consolato italiano gli eventi di stato civile che lo riguardano, avvenuti in territorio straniero. Gli atti di nascita, di matrimonio e morte formati all’estero, riguardanti cittadini italiani, vengono poi inviati dai Consolati ai competenti comuni italiani, per la trascrizione sui registri dello stato civile.
Cittadini stranieri
I cittadini stranieri residenti in Italia possono chiedere al comune di residenza di trascrivere i propri atti di stato civile formati all’estero ai sensi dell’art. 19 del DPR 396/2000.
Le trascrizioni sui registri di stato civile sono meramente riproduttive di atti stranieri in quanto estranee all’ordinamento giuridico italiano. Di conseguenza, su tali trascrizioni non si effettuano annotazioni, fatta eccezione per il regime patrimoniale e non è possibile rilasciare estratti e certificati, ma solo copia integrale al diretto interessato, secondo quanto disposto dalla Circolare n. 2/2001 del Ministero dell’Interno.
Per poter presentare la richiesta di trascrizione il richiedente (esercente la potestà nel caso l’atto riguardi il figlio minore) deve:
- risiedere stabilmente nel Comune di Cuneo;
- essere iscritto all’AIRE del Comune di Cuneo.