Il profumo del passato

15 Ottobre 2026

Il 15 ottobre, alle ore 17.15 continua la rassegna presso il Museo Casa Galimberti, a cura di Alessandro Abrate. L'incontro verterà sulla produzione e il commercio della seta nella Grande Provincia tra Seicento, Settecento e Ottocento

Cos'è

Riprendono gli appuntamenti presso il Museo Casa Galimberti. Il 15 ottobre, alle ore 17.15 continua la rassegna “Il profumo del passato”, a cura di Alessandro Abrate. L’incontro verterà sulla produzione e il commercio della seta nella Grande Provincia tra Seicento, Settecento e Ottocento.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Nei secoli passati, la Provincia di Cuneo fu un luogo privilegiato per la produzione e la commercializzazione della seta; il prodotto -proveniente dai numerosi Filatoi e dalle Filande presenti- era considerato tra i migliori per qualità, consistenza e lucentezza, tanto da raggiungere una forte richiesta a livello nazionale ed europeo. Il mercato francese di Lione assorbiva gran parte della produzione che, nel XVIII secolo, costituiva la primaria fonte di reddito dello Stato Sabaudo coinvolgendo un gran numero di addetti che, partendo dalla coltivazione del gelso, dall’accudimento del baco, passando attraverso la lavorazione giungeva alla fabbricazione degli organzini: mani contadine, borghesi e aristocratiche trafficavano con il lucente filo di seta. Anche per posizione geografica, Cuneo era uno dei centri più importanti per la raccolta e la distribuzione dei prodotti serici: il mercato di questi, tutelato dal Governo e dal Comune con precise e severe disposizioni, nel corso del tempo, si era ampliato sempre di più ed era segnalato come uno dei più importanti di tutto il Nord Italia.

Lo storico dell’arte Alessandro Abrate, è docente di Storia dell’Arte e Museologia all’Accademia di Belle Arti di Cuneo. Allievo di Andreina Griseri, ha collaborato con le Soprintendenze piemontesi ed è autore di varie pubblicazioni in cui ha approfondito aspetti culturali e artistici del territorio. Si occupa inoltre di mostre proponendo autori contemporanei curandone i vari cataloghi. Assessore alla Cultura del Comune di Carrù dal 2005 al 2010, ha fondato l’associazione Ellisse ed ha collaborato con vari Enti, Comuni, Musei ed Istituzioni. Numerose le sue pubblicazioni tra cui Il castello di Carrù -1989- edito dalla Banca Alpi Marittime. Inoltre ha scritto i libri La ballerina del Kedivé -2014- e Ricordanze -2018.
Nell’ambito di Cuneo, Città Alpina 2024, ha curato, insieme a Sandra Barberi, la mostra realizzata dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Promocuneo, Montagne senza frontiere. Dipinti dalla collezione Plassier di La Salle e dalla collezione Ferrero di Cuneo. Gli appuntamenti a Casa Galimberti sono iniziati nel 2023 con Storie di passaggi, soste e presenze di personaggi femminili nella città e nel territorio. Sono poi proseguiti, nel 2024, con Luoghi di oblio e di abbandono e, nel 2025, con Storie di collezionisti e collezioni.

Costi

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Evento importato da visitcuneese.it, link all'evento.

Ultimo aggiornamento: 12/10/2026, 10:48

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