La resistenza della montagna. Un convegno nazionale su crisi ecologica e coscienza di luogo

16 Ottobre 2026 - 17 Ottobre 2026

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre la Fondazione Nuto Revelli riunisce chi studia, chi abita e chi amministra le terre alte, da Luca Mercalli ad Anna Marson, per ragionare sul ritorno ai luoghi dell’abbandono

Date e orari

16 Ottobre 2026 - 17 Ottobre 2026
venerdì 16 alle 18.30 - sabato 17 dalle 10 alle 16.30

Cos'è

Tornare in montagna si può: ma come, e a vantaggio di chi? Da questa domanda muove La resistenza della montagna tra crisi ecologica e coscienza di luogo, il convegno nazionale che la Fondazione Nuto Revelli ETS promuove venerdì 16 e sabato 17 ottobre tra Cuneo e la Borgata Paraloup (Rittana – CN). Il convegno è realizzato in collaborazione con la Società dei Territorialisti e delle Territorialiste, Uncem Piemonte e Unione Montana Valle Stura, con il patrocinio del Comune di Cuneo ed è stato candidato al bando dei Convegni di interesse nazionale del Ministero della Cultura 2026.

Svuotate da un’industrializzazione senza governo e oggi esposte ai danni del riscaldamento globale, le terre alte vivono un nuovo protagonismo, che porta con sé il rischio di uno sfruttamento speculativo. Il convegno gli oppone l’idea di un uso sociale della montagna: forme di ripopolamento stanziali e temporanee, servizi per le persone anziane e fragili e per le giovani generazioni, comunità alternative a quelle urbane. Al centro del confronto ci saranno la nuova Legge sulla Montagna, le Comunità del cibo, l’ecomemoria e le vocazioni dei territori.

Si comincia venerdì 16 | alle 18.30 a Cuneo, nell’ambito della XXVII Fiera nazionale del Marrone, negli spazi del nuovo polo bibliotecario ESSECI, con Andrea Membretti e il suo Diventare montanari (People, 2025). Dialogano con l’autore Alberto Ziparo (Società dei Territorialisti e delle Territorialiste), Giulia Jannelli (Germinale Cooperativa Agricola di Comunità) e Sandro Bozzolo, autore di La Custode: mappa filmica dei castagneti. Conduce Beatrice Verri, direttrice della Fondazione, dopo il saluto dell’assessora Sara Tomatis.

Sabato 17 | dalle 10 alle 16.30, i lavori salgono alla Borgata Paraloup, a Rittana. Qui nel 1943 si riunirono quasi duecento giovani partigiani, fra i primi quelli della banda Italia Libera di Giustizia e Libertà. Recuperata a nuova vita dalla Fondazione, la borgata è oggi un laboratorio di cambiamento che attualizza la Resistenza.

Dopo i saluti di Flavia Piccoli Nardelli (AICI), Giacomo Doglio (sindaco di Rittana), Roberto Colombero (Uncem Piemonte) e Loris Emanuel (Unione Montana Valle Stura), Marco Revelli e Antonella Tarpino conducono la prima sessione. Intervengono Luca Mercalli, Ottavio Marzocca, Alberto Ziparo, Roberto Colombero, Gianmarco Cantafio e la stessa Tarpino, sul caso Paraloup.

Alle 14.30 la seconda sessione, condotta da Maurizio e Giuseppe Dematteis, dà la parola a Miriam Rubeis, Marco Giovagnoli, Anna Marson, Sergio De La Pierre e al Collettivo di Foresta (Dario Castellino, Valeria Cottino, Alice Lusso). I temi sono ecomusei, Appennino, manufatti rurali, neo-popolamento e architettura in legno locale.

Gli interventi saranno pubblicati in una playlist dedicata sul canale YouTube della Fondazione; seguirà la pubblicazione degli atti.

INFORMAZIONI PRATICHE

Gli incontri sono a ingresso libero, con prenotazione consigliata tramite Eventbrite, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per la giornata di sabato 17 ottobre: è possibile, per chi lo desidera, prenotare il pranzo presso il ristoro della Borgata Paraloup: 349.6397386

Al pianoro del Chiot Rosa i posti per le auto non sono molti, è gentilmente richiesta la collaborazione a organizzare macchinate condivise. Qui è possibile lasciare l’auto e raggiungere Paraloup a piedi, in una camminata di circa 40 minuti su strada quasi interamente asfaltata.

Chi avesse difficoltà a salire a piedi, può procedere con l’auto fino al parcheggio del Belvedere di Paraloup – una decina di posti disponibili – e raggiungere Paraloup in 5 minuti, su strada sterrata in dolce salita.

 

Costi

Gli incontri sono a ingresso libero, con prenotazione consigliata tramite Eventbrite

Contatti

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026, 16:31

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