Marco Ballestracci presenta il suo ultimo libro «Fare Biciclette. Storie di inventori e grandi imprese» (ADD Editore), in dialogo con Davide Sacchetto, professore del liceo «Peano» di Cuneo.
Tra botteghe d’altri tempi, visionari, fabbri e ingegneri, passando da Tullio Campagnolo a Shozaburo Shimano, dai precursori californiani della mountain bike fino a Keith Haring, da Edoardo Bianchi al genio di Dario Pegoretti, Marco Ballestracci ci porta nelle fucine in cui hanno preso forma le bici dei campioni e quelle che utilizziamo tutti i giorni. Non importa che siano antri polverosi o laboratori di alta tecnologia, perché se la componente umana è il cuore del ciclismo sportivo, la stessa importanza ce l’hanno i luoghi dove si forgiano pezzi e si modellano telai. Anche lì si nasconde la medesima intramontabile passione.