Descrizione
Verrà siglato il 17 settembre il patto di collaborazione “Vivere la Memoria Galimberti”, un nuovo accordo di amministrazione condivisa che vede il Comune di Cuneo collaborare con il gruppo di cittadinanza attiva “Maitrī…BOO!”, che riunisce 30 cittadini tra educatori, insegnanti, genitori e studenti di Cuneo.
Il patto “Vivere la Memoria Galimberti” vuole contribuire ad attualizzare la memoria storica legata alla figura di Galimberti, trasformandola in un valore vivo e partecipato per le nuove generazioni, mentre si sperimentano nuove forme di cittadinanza attiva e di presidio positivo dello spazio pubblico e del patrimonio culturale comune.
Concretamente, i proponenti consegnano alla città le traduzioni in lingua italiana delle epigrafi latine presenti nel Mausoleo della Famiglia Galimberti presso il Santuario degli Angeli, eseguite a cura della Prof.ssa Anna Carla Zoppi, a supporto di attività didattiche svolte sulla figura di Duccio Galimberti dagli educatori e dai bambini, protagonisti della proposta di collaborazione. Per rendere accessibile il contenuto delle iscrizioni ai visitatori, alle scuole e alla cittadinanza, è stato realizzato un QR code su un supporto esistente all’interno del Mausoleo, in modo che tutti possano beneficiare del lavoro svolto e accedere con il proprio cellulare alla traduzione dal latino all’italiano delle lapidi della famiglia Galimberti.
L’atto formale della firma del Patto di collaborazione avverrà alle 17:00 nel giardino del Santuario e poi ci si sposterà all’interno, nel Mausoleo Galimberti, per l’inaugurazione di questa iniziativa. Il momento sarà pubblico e aperto alla cittadinanza. A firmare saranno l’ing. Massimiliano Galli, Dirigente del Settore Urbanistica, Attività Produttive, Politiche Ambientali e Mobilità dell’ente comunale e la Sig.ra Daniela Botto, rappresentante del collettivo. Il percorso ha coinvolto gli uffici comunali per l’Amministrazione Condivisa, il Museo Casa Galimberti e l’Ufficio Arredo Urbano e Tutela del Paesaggio.
“Firmiamo un nuovo patto e ne siamo soddisfatti, perché significa che lo strumento è utile alla nostra città e può riguardare argomenti e attività molto diverse tra loro”, commenta l’Assessore Alessandro Spedale. “Attraverso l’iniziativa Vivere la memoria di Galimberti, l’Amministrazione comunale ed alcuni cittadini uniscono le forze per la cura, l’accessibilità e la fruizione di un bene storico dall’altissimo valore simbolico per la nostra città, quale è il Mausoleo che contiene le spoglie di una figura così significativa per Cuneo e non solo”.