Descrizione
Cuneo continua a lavorare, passo dopo passo, nel senso della transizione ecologica e candida una serie di progetti al bando regionale “Città rigenerative” che vuole sostenere strategie integrate per la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile e la qualità dell’aria. La Giunta Comunale ha infatti approvato un pacchetto di progetti – a livello di fattibilità tecnico-economica (PFTE) – che prevede un consistente piano di interventi di riqualificazione urbana: questo è il passo necessario per poter accedere alle domande di finanziamenti europei del PR FESR 2021-2027 che la Regione sta mettendo a disposizione delle città.
L’Amministrazione, infatti, ha scelto di presentare domanda per un contributo a fondo perduto pari al 90% della spesa (1,8 milioni di euro concessi dalla Regione Piemonte su 2.050.000 euro complessivi di progetto), per realizzare una serie di interventi coordinati tra altipiano e Frazioni.
Quattro sono i progetti candidati; un intervento è progettato su Corso Giovanni XXIII (Altipiano) e permetterebbe la realizzazione di una nuova pista ciclabile con la riorganizzazione degli accessi ai parcheggi di testata per fluidificare e mettere in sicurezza la mobilità dolce nell’area urbana. Tre interventi sono previsti invece in alcune frazioni (Passatore, Roata Canale e San Rocco Castagnaretta) e ridisegnano spazi pubblici e viabilità antistante i poli scolastici, con la creazione di “Zone 30”, percorsi protetti e una drastica riduzione del traffico veicolare a tutela degli studenti, in linea con la strategia di “scuole al centro” che ha già visto protagonisti diversi istituti dell’Altopiano.
L’approvazione del Pfte da parte della Giunta permette agli uffici di inviare nei prossimi giorni la candidatura al bando.
“Abbiamo deciso di candidare subito Cuneo a questo bando regionale perché siamo pronti e vogliamo intercettare fino all’ultimo euro di risorse disponibili per la nostra città”, dichiara Luca Pellegrino, assessore alla mobilità. “È una scelta strategica ben precisa: unire le esigenze dell’altipiano potenziando la rete ciclabile a quelle di tre frazioni, investendo sulla sicurezza stradale nei centri abitati, in particolar modo in prossimità delle scuole, aumentando le ‘Zone 30’. Candidare questo progetto significa scegliere aria più pulita, strade più sicure per gli utenti più deboli e una città dinamica, capace di attrarre investimenti”.