Competenze
La scelta di costituirsi in Consorzio per lo smaltimento di rifiuti è stata effettuata dai Comuni appartenenti al bacino regionale n. 10 già nel 1977, con la costituzione del “Consorzio Cuneese per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani”; l’individuazione dell’area per la localizzazione degli impianti è ascrivibile alla centralità della stessa rispetto al bacino di utenza, all’allora marginalità della zona rispetto al concentrico, alla morfologia dell’area favorevole alla realizzazione di discariche “in pendio” nonché ad una compromissione del sito dovuta alla presenza, in prossimità, di una vecchia discarica comunale.
Ai primi 26 Comuni si unirono nel tempo gli altri 28, portando a 54 i Comuni consorziati corrispondenti all’attuale Bacino Regionale n. 10.
Nel 1995 il Consorzio di Comuni , viene trasformato in Azienda Speciale e denominato Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti – A.C.S.R.
Il 29 dicembre 2003, per adeguarsi alla normativa statale e regionale, l’Assemblea Consortile dell’Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti delibera la costituzione mediante scissione dell’ ACSR S.p.a. e la trasformazione dell’Azienda Consortile in Consorzio di bacino denominato Consorzio Ecologico Cuneese – C.E.C.
Il C.E.C. organizza i servizi di bacino (raccolta, raccolta differenziata, nettezza urbana).
L’ACSR S.p.a. realizza e gestisce gli impianti di trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani indifferenziati e provenienti da raccolta differenziata (organico, ingombranti, imballaggi in plastica, …).