Concessioni di valorizzazione

  • Servizio attivo

Il Comune può attribuire in concessione un immobile a privati per per un lungo periodo affinché gli stessi possano utilizzarlo economicamente e, contemporaneamente, valorizzarlo patrimonialmente

A chi è rivolto

Operatori economici interessati a riqualificazione e successivamente avviare attività economiche in beni di proprietà comunale opportunamente individuati.

Descrizione

Il Comune, a fronte di un bando pubblico di selezione, può attribuire in concessione un immobile a soggetti privati per un periodo lungo, affinché gli stessi possano effettuare, in qualità di concessionari, gli interventi di riqualificazione o riconversione necessari per rendere l’immobile suscettibile di una utilizzazione economica e di una valorizzazione patrimoniale.

Le concessioni di valorizzazione sono strumenti di partenariato pubblico-privato attraverso cui lo Stato o gli enti locali danno in concessione a privati, mediante gara pubblica, immobili di proprietà. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio pubblico, che può includere la riqualificazione e lo sviluppo di attività economiche, tramite un accordo a lungo termine (fino a 50 anni) e a fronte di un canone.

L’art. 58 del d.l. 112/2008 dispone l’obbligo delle Regioni, Province e Comuni di individuare beni ricadenti nel proprio territorio di competenza non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali e suscettibili di valorizzazione/dismissione.
In attuazione della suddetta legge, il Comune individua via via immobili suscettibili di riqualificazione e riconversione tramite interventi di recupero, restauro, ristrutturazione, anche con l’introduzione di nuove destinazioni d’uso finalizzate allo svolgimento di attività economiche o attività di servizio per i cittadini – ferme restando le disposizioni contenute nel Codice dei Beni culturali e del Paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 – e attraverso opportuni bandi ad evidenza pubblica individua i soggetti ai quali affidarne la valorizzazione.

 

Come fare

Partecipazione ai bandi pubblicati di volta in volta dal Comune.

Cosa serve

Verifica del possesso dei requisiti di ordine generale, tecnico-organizzativi ed economico-finanziari previsti dal bando.

Cosa si ottiene

L’aggiudicatario del bando avrà facoltà di sottoscrivere con l’Ente un contratto che disciplina il diritto di utilizzare l’immobile pubblico a fini economici per un determinato periodo di tempo a fronte della riqualificazione/riconversione/manutenzione dell’immobile stesso.

Tempi e scadenze

Stabiliti dai bandi.

Costi

La partecipazione ai bandi è gratuita salvo eventuali bolli dovuti.

La conduzione della concessione può prevedere alcuni oneri a carico dell’assegnatario quali ad esempio opere di riqualificazione e canoni concessori.

Accedi al servizio

Questo servizio non prevede servizio online nè la possibilità di prenotare un appuntamento presso uno sportello fisico. Per accedere al servizio consulta le istruzioni nella sezione Come fare.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
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Ultimo aggiornamento: 18/11/2025, 11:08

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