Descrizione
La riqualificazione ambientale è necessaria per recuperare l’identità urbana e gli spazi relazionali compromessi da segnali e colori discordanti che hanno alterato l’equilibrio urbano. È importante ripristinare l’immagine della città fatta di permanenze culturali e ambientali, spesso falsata da soluzioni improvvisate non coerenti con il contesto urbano. Particolare attenzione deve essere posta sulla zona più antica della città, ricca di storia e tradizione, per mantenere quel valore di memoria in cui ogni persona può ritrovare parte di se stessa. Elementi come vetrine, insegne, arredi dei negozi, tende, colori, fontanelle e panchine costituiscono una forma capillare e vivace di arredo che completa il tessuto architettonico. Nel XIX secolo, decorazioni e segnaletica commerciale hanno contribuito a trasmettere un’immagine di città viva e pulsante, testimoniando la sua ricchezza culturale e commerciale. Progressivamente, anche le botteghe più semplici si sono trasformate e abbellite. Nel dopoguerra, l’arredo commerciale ha subito ulteriori trasformazioni. Le vetrine monoblocco sono state sostituite con altre in ferro o alluminio, spesso con risultati estetici scadenti. Le insegne sono diventate più luminose e di forte impatto visivo. Questo stato di malessere ambientale è stato percepito sia dalla collettività che dai tecnici. La maggiore sensibilità verso gli aspetti storici comporta una maggiore prudenza negli interventi, conciliando le esigenze commerciali con la salvaguardia dell’immagine storica.
Il Regolamento per l’Arredo ed il Decoro Urbano analizza i vari elementi che caratterizzano l’immagine della città, stabilendo criteri di intervento finalizzati a conciliare le richieste commerciali con la salvaguardia e la valorizzazione dello spazio urbano e del patrimonio edilizio esistente. Il Regolamento per l’Arredo ed il Decoro Urbano, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 19 del 27/02/2024, razionalizza gli strumenti, prescrittivi e d’indirizzo previgenti in materia, attualizzando criteri e metodologie d’intervento.