Cuneo in Guinea per rafforzare la cooperazione tra comuni

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Tavoli tematici, visite ai terreni agricoli e confronti con i partner locali nell’ambito di Balo Kendö

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14 Ottobre 26

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Rafforzare i legami tra le comunità, promuovere l’agricoltura sostenibile e costruire insieme politiche locali capaci di migliorare la sicurezza alimentare. Sono questi gli obiettivi della terza missione del Comune di Cuneo nella Repubblica di Guinea, partita venerdì 9 ottobre nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale Balo Kendö, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

La missione rappresenta una nuova tappa del percorso avviato a settembre 2025 e proseguito con la missione del febbraio 2026. La delegazione del Comune di Cuneo, che sarà in Guinea fino al 18 ottobre, è composta dall’assessore Luca Pellegrino, dal dirigente del Settore Urbanistica, Attività Produttive, Politiche Ambientali e Mobilità Massimiliano Galli e da Stefano Cavallotto, responsabile amministrativo del progetto. Presenti anche referenti di APDAM A Proposito di Altri Mondi ETS e dell’Università di Torino, con la ricercatrice Marta Mosca e due studentesse del programma UNI.COO.

Il momento di avvio ufficiale della missione è stato l’incontro, lunedì, con la nuova sindaca di Kissidougou e la sua Giunta, insediatesi dopo le elezioni che hanno segnato il passaggio alla nuova amministrazione comunale. Un’occasione per rafforzare il dialogo tra le due città e ribadire il valore della cooperazione tra enti locali, in una prospettiva che va oltre la singola iniziativa progettuale.

Martedì 13 ottobre il lavoro è entrato nel vivo con una giornata articolata in cinque tavoli tematici, che hanno riunito i partner del progetto, l’Associazione nazionale dei Comuni della Guinea, i rappresentanti dei 13 Comuni coinvolti, delle 13 cooperative locali e dei servizi tecnici territoriali, con l’obiettivo di individuare le priorità per il secondo e il terzo anno di attività, partendo dai risultati raggiunti e dalle esperienze maturate sul campo. Il confronto è servito anche a verificare l’organizzazione delle attività e affrontare eventuali criticità sopraggiunte nel frattempo.

Un ruolo importante è stato riservato al raccordo con il percorso di ricerca-azione, sviluppato con il contributo dell’Università di Torino e dell’ISAV–VGE, vale a dire l’Istituto Superiore di Agronomia e Veterinaria di Faranah, per mettere in relazione il lavoro operativo con l’analisi dei bisogni e delle opportunità del territorio.

Nei prossimi giorni la delegazione visiterà alcuni siti agricoli nei quali i terreni sono già stati preparati e lavorati e un campo scuola, oltre ad incontrare gruppi di persone che hanno preso parte alla ricerca, applicando un approccio partecipativo per favorire la diffusione di pratiche sostenibili e la condivisione delle conoscenze.

Le visite consentono di osservare direttamente l’avanzamento delle attività e di confrontarsi con i referenti locali sui risultati raggiunti, sulle difficoltà incontrate e sulle prospettive di sviluppo. La missione prevede inoltre un incontro con la rettrice dell’ISAV–VGE di Faranah e appuntamenti a Conakry con l’Ambasciatore d’Italia e con una ong francese partner di progetto, il Groupe de Recherche et d’Échanges Technologiques (GRET) ONG.

Il progetto Balo Kendö coinvolge 13 Comuni guineani e punta a rafforzare le politiche locali e a promuovere un’agricoltura sostenibile come strumenti per migliorare la sicurezza alimentare in Guinea Forestale. Il lavoro si fonda sulla collaborazione tra istituzioni locali, cooperative, servizi tecnici, università e organizzazioni della società civile.

“Apprezzo moltissimo il lavoro svolto sino a questo momento da tutti coloro che, a Kissidougou e in Guinea, hanno contribuito alla realizzazione delle attività. Ho avuto modo di conoscere personalmente la realtà del paese e del territorio nella precedente missione e fin da subito è emersa con chiarezza la ricchezza del lavoro realizzato e, soprattutto, il valore umano e relazionale che accompagna le attività del progetto. Avevo trovato a febbraio una comunità dinamica e desiderosa di crescere, svilupparsi, anche nel solco di progettualità condivise. Oggi, dopo otto mesi, ho trovato una comunità ancora più coinvolta e motivata. La sensazione è che siano progetti che reputano importanti per il loro sviluppo culturale e produttivo. Vederci accolti al nostro arrivo dalla nuova sindaca di Kissidougou e da tutti i sindaci dei 13 comuni è stata una sorpresa, ma anche la conferma di quanto questo progetto sia sentito come importante da tutte le comunità. Da parte nostra vi è la piena volontà di proseguire e consolidare la collaborazione tra Cuneo e Kissidougou, guardando anche alle future prospettive di cooperazione e di scambio che potranno svilupparsi a partire dall’esperienza di Balo Kendö”, il commento dell’assessore Pellegrino.

La missione rappresenta un passaggio importante per verificare lo stato di avanzamento delle attività, ma anche per consolidare le relazioni tra Cuneo e i territori coinvolti, trasformando il confronto istituzionale in nuove opportunità di collaborazione e sviluppo condiviso.

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Ultimo aggiornamento: 14/10/2026, 09:46

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