Da giovedì 1 a sabato 3 ottobre 2026, al Complesso Monumentale di San Francesco (via Santa Maria 10), il passato torna protagonista sul grande schermo con la IV edizione di Cuneo Archeofilm, il Festival Internazionale del Cinema di Archeologia Arte e Ambiente, con una selezione della migliore cinematografia internazionale dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Tre serate ad ingresso gratuito con cinque docufilm che, a partire dalle 20.45, accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso epoche, luoghi e civiltà lontane, accompagnato dagli interventi di storici ed esperti del settore. Confermata l’attenzione alle nuove generazioni con “A scuola con… Cuneo Archeofilm!”, il percorso rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado che saranno accolte venerdì 2 ottobre, dalle 10 alle 12.30, nel Complesso Monumentale di San Francesco per una mattinata di proiezioni dedicate al pubblico più giovane. Le scuole possono aderire gratuitamente all’iniziativa, con prenotazione obbligatoria, scrivendo all’indirizzo museo@comune.cuneo.it.
Durante il Festival, non mancherà il coinvolgimento diretto del pubblico, chiamato a votare il film più apprezzato per l’assegnazione del “Premio Cuneo Archeofilm” e, degli studenti, per il “Premio Cuneo Archeofilm – Scuole”. Il Cuneo Archeofilm è organizzato dal Museo Civico del Comune di Cuneo, in collaborazione con Firenze Archeofilm e Archeologia Viva (Giunti Editore) e con il sostegno di Fondazione CRC.
Venerdì 2 ottobre, presso il Complesso Monumentale di San Francesco, dalle 10 alle 12.30, si terrà “A scuola con… Cuneo Archeofilm!”, l’appuntamento gratuito con prenotazione obbligatoria, che il Festival dedica alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. Nel corso della mattinata saranno proposti sette docufilm di argomento archeologico, ambientale e storico, selezionati per avvicinare ragazze e ragazzi di età compresa fra i 12 e i 19 anni al patrimonio culturale attraverso il linguaggio del cinema. Al termine delle proiezioni, le studentesse e gli studenti potranno esprimere la propria preferenza e contribuire così all’assegnazione del Premio Cuneo Archeofilm – Scuole, che sarà conferito durante la serata finale di sabato 4 ottobre al cortometraggio più votato.
Per maggiori informazioni e per conoscere il programma scuole, visitare il sito internet www.firenzearcheofilm.it/cuneo.
GIOVEDÌ 1 OTTOBRE
ore 20:45
“Mauro Cutrona. Immaginare la preistoria”
Nazione: Italia – Regia: Stefano Zampini, Nicolò Scialpi – Durata: 19’ – Anno: 2025 – Produzione: Stefano Zampini, Nicolò Scialpi
Lingua: italiano
L’unica via che abbiamo per osservare la preistoria è attraverso gli occhi, le matite e le tempere dei paleoartisti. Mauro Cutrona è certamente tra i più noti e influenti specialisti del settore. In dialogo con gli autori, Cutrona si racconta riflettendo sulla responsabilità che il suo lavoro porta con sé, sulle influenze reciproche tra scienza e arte e rivelando la meraviglia di riportare alla vita le più lontane e profonde radici dell’umanità.
Incontro con Umberto Tecchiati docente di Preistoria ed Ecologia preistorica all’Università di Milano e Stefania Padovan conservatrice per gli aspetti archeologici Ente Aree protette Alpi Marittime
Presentazione dell’articolo speciale “Grotte di Aisone. Preistorici sulla via delle Alpi” pubblicato sul numero di settembre/ottobre 2026 di Archeologia Viva
“Grotta Chauvet: sulle orme degli artisti preistorici”
Grotte Chauvet: dans les pas des artistes de la Prehistoire
Nazione: Francia – Regia: Alexis de Favitski – Durata: 52’ – Anno: 2024 – Produzione: Agnès et Christie Molia / Tournez S’il Vous Plait
Lingua: italiano
Le Gole dell’Ardèche, dicembre 1994: tre speleologi scoprono la Grotta Chauvet la più importante e antica d’Europa. Decorata con innumerevoli figure animali mozzafiato risalenti a 36.000 anni fa. Ventimila anni prima di Lascaux, Homo Sapiens aveva già dimostrato una sorprendente maestria artistica. Per motivi di conservazione, la grotta Chauvet non è mai stata accessibile al pubblico. Solo un team di ricercatori è autorizzato a scendere nella grotta e studiarla per un mese all’anno. La troupe cinematografica avrà il privilegio di accompagnarli e accompagnarci in una delle loro missioni…
VENERDÌ 2 OTTOBRE
ore 20:45
“Hardangerfolk”
Nazione: Regno Unito – Regia: Gregor Douglas Sinclair – Durata: 20’ – Anno: 2023 – Produzione: Matthew Smith
Lingua: inglese, norvegese
Sottotitoli: italiano
Il film, seguendo una moderna spedizione, ripercorre le orme di alcuni membri della resistenza norvegese che nel 1943 attraversarono l’inospitale altopiano montuoso Hardangervidda per impedire la creazione di una nuova bomba atomica da parte di Hitler. La missione vide undici combattenti della resistenza norvegese addestrati in Gran Bretagna distruggere la centrale elettrica controllata dai nazisti che stava sviluppando ossido di deuterio, noto anche come “acqua pesante”, un ingrediente chiave nella produzione del plutonio.
Incontro con Pierangelo Gentile storico medievista, presidente della Società per gli studi storici, archeologici e artistici della provincia di Cuneo
“Army of Lovers”
Nazione: Grecia, Austria – Regia: Lefteris Charitos – Durata: 53′ – Anno: 2025 – Produzione: Anemon Productions (Rea Apostolides, Yuri Averof), Epo-Film (Heinrich Mayer-Moroni) – Consulenza scientifica: James Romm
Lingua: italiano
Il film racconta l’epica saga del Battaglione Sacro di Tebe, un esercito d’élite composto da 150 coppie di amanti maschi che divennero i più formidabili guerrieri del mondo antico. Un team di importanti archeologi e storici internazionali riesamina le prove appena scoperte e ottiene una visione senza precedenti della storia del Battaglione Sacro. Le loro scoperte ci sfidano a rivedere la nostra comprensione dell’antica Grecia e la nostra percezione dell’eroismo, del genere e dell’amore nel corso del tempo.
SABATO 3 OTTOBRE
ore 20:45
Prima assoluta
“Inciso nella pietra, San Francesco e i suoi pellegrini”
Nazione: Italia – Regia: Diego D’Innocenzo e Francesco Giannetti – Durata: 54’ – Anno: 2026 – Produzione: TERRA Srl – Consulenza scientifica: Carlo Tedeschi, Pier Paolo Trevisi, Maria Teresa Dolso, Mario Marrocchi, Gaetano Curzi
Lingua: italiano
A ottocento anni dalla sua morte, nuove scoperte vengono alla luce su uno dei santi più influenti della storia: San Francesco. La sua figura ha richiamato per secoli milioni di pellegrini alla Basilica di Assisi, mentre gli straordinari affreschi di Giotto ne hanno plasmato un’eredità potente: un uomo ricco che rinunciò a tutto; un predicatore di pace per gli uomini e per gli animali; un santo visionario segnato dalle stimmate. Ma accanto a questa narrazione, un’altra storia è rimasta quasi invisibile. Nascosti sulle pareti della Basilica si conservano oltre 700 graffiti devozionali: messaggi lasciati da pellegrini, frati e viaggiatori medievali e rinascimentali, oggi studiati per la prima volta. Grazie a un accesso esclusivo a queste tracce nascoste, le voci dei credenti comuni tornano a farsi sentire, rivelando un ritratto più complesso e più intimo del santo più amato. Un viaggio alla scoperta dell’uomo oltre il mito, e della storia segreta incisa nel cuore di uno dei luoghi più sacri d’Italia.
Incontro con Marta Zunino paleontologa, direttrice delle Grotte di Toirano
♦ Cerimonia di premiazione
Attribuzione del “Premio Cuneo Archeofilm” al film più votato dal pubblico
Attribuzione del “Premio Cuneo Archeofilm – Scuole” al cortometraggio più votato dagli studenti
♦ Proiezione Cortometraggio vincitore del “Premio Cuneo Archeofilm – Scuole”