Descrizione
Dai passi di mille bambini delle scuole del territorio fino alla Marcia Nazionale del 31 dicembre, Cuneo si mobilita per rimettere la pace al centro dell’attenzione pubblica. È pronta e inizia la seconda edizione della rassegna promossa dal Comune di Cuneo e dal Tavolo per la pace: un calendario di 20 appuntamenti tra parole, musica, percorsi e cinema per attraversare i mesi autunnali. La proposta è quella di un percorso corale, per unire le generazioni e mondi diversi nel segno del dialogo, della condivisione, della riflessione e del disarmo, anche culturale.
Due le novità della rassegna 2026: la “Carovanina della Pace” l’iniziativa dedicata alle scuole dell’infanzia e primarie della città, lunedì 21 settembre, che vedrà circa mille bambini e bambine riflettere insieme sul tema della pace, con l’animazione della Fabbrica dei suoni. I bambini e le bambine daranno il benvenuto sul nostro territorio alla lampada della pace del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani che, negli 800 anni dalla morte di Francesco, ha unito le città italiane in un virtuale “giro d’Italia per la pace”. Infatti anche a Cuneo passerà la lampada a partire dal 20 settembre, e dall’incontro “Cuneo, città di pace. Dialogo tra le religioni” (Ore 21, Sala San Giovanni, con accompagnamento musicale di Giorgio Signorile). Il secondo elemento di novità sarà rappresentato dalla 59ª Marcia Nazionale della Pace, la grande manifestazione promossa ogni 31 dicembre dalla Conferenza Episcopale Italiana e da importanti sigle nazionali dell’associazionismo cattolico e del pacifismo, che la Diocesi e l’intera comunità di Cuneo accoglieranno.
Il viaggio – preparato grazie alla collaborazione con un nutrito gruppo di realtà del territorio che siede al Tavolo per la pace – si snoderà quindi attraverso un ricco calendario di eventi (scaricabile dal sito cuneoscultura.it), che prederà ufficialmente il via lunedì 14 settembre alle ore 21.00 in Sala San Giovanni, con l’incontro “La guerra delle parole”. Curato e organizzato dal Comune di Cuneo, l’appuntamento vedrà la partecipazione del linguista Federico Faloppa e della regista Elide Giordanengo per riflettere sulla militarizzazione del linguaggio e sull’importanza di disarmare le parole per costruire la pace.
La programmazione prevede quindi alcuni appuntamenti teatrali e performativi. Il primo è martedì 22 settembre al Teatro Toselli con “STÜK. L’altra Resistenza”, spettacolo dedicato agli Internati Militari Italiani con una doppia replica, la mattina per le scuole e la sera per il pubblico.
Il 29 settembre viene inaugurata “Liberazione”, installazione multimediale permanente diffusa in città, abbinata a una rappresentazione al Parco della Resistenza. Il 3 ottobre Piazza Audiffredi ospita “Chiamali per nome”, momento commemorativo per la XIII Giornata della Memoria e dell’Accoglienza. Il Teatro Toselli accoglie poi, venerdì 23 ottobre, lo spettacolo “Rumba” di e con Ascanio Celestini, mentre mercoledì 18 novembre il Teatro Cuore Immacolato ospita “Boxeur”.
Nel calendario anche una pedalata per la pace che, il 19 settembre, che porterà i ciclisti nei luoghi più significativi della lotta partigiana” mentre il giorno dopo, 20 settembre, una panchina di piazza Biancani sarà dedicata alle donne che hanno ricevuto il Premio Nobel per la pace.
Al Cinema Monviso si terranno una serie di proiezioni cinematografiche, cominciando da lunedì 21 settembre con il documentario “Khartoum” sulla guerra civile in Sudan, alla presenza del regista Phil Cox. Il calendario prosegue martedì 6 ottobre con “Dert”, incentrato sull’esperienza della cooperativa agricola “Insieme”, martedì 3 novembre con “Kobane – Ri-sollevarsi” di Ferran Domènech Tona, e martedì 1 dicembre con “Radio Solaire” di Federico Bacci e Francesco Eppesteingher.
La rassegna include inoltre tre momenti di dibattito e approfondimento. Martedì 20 ottobre, al Cinema Monviso, si tiene la tavola rotonda “Economia di pace o di guerra: il caso Piemonte”, con gli interventi di Carlo Cefaloni, Gianni Alioti, Gaetano Quadrelli ed Enzo Ferrara. Venerdì 13 novembre la Camera di Commercio ospita il convegno “Acque, giustizia e pace” sul tema dell’acqua come strumento di cooperazione, alla presenza di Loïc Fauchon, Grammenos Mastrojeni, Antonello Pasini, Barbara Nappini, Marco Cavalcante e Pasquale Ferrara. Infine, giovedì 26 novembre al Salone CDT, l’incontro “Come i fili per stendere. Tecnologie per la pace” presenta l’attività dei dottorati di ricerca italiani in Peace Studies con Walter Franco, Daniele Lazzaroni e Emilio Pulvirenti.
Di questo denso programma fanno parte anche due mostre fotografiche: la prima, già visitabile e aperta fino al 30 settembre, “Voci velate: visioni contemporanee dall’Iran”, che offre uno sguardo plurale e profondo sul complesso contesto sociale e antropologico iraniano (a Boves, presso la sede di APICEUROPA). La seconda, “Intrecci”, per raccontare le storie e i progetti di pace e di solidarietà di LVIA nei suoi 60 anni di attività (dal 17 settembre al 30 ottobre, nel chiostro di San Francesco).
Così sottolinea la Sindaca Patrizia Manassero che ha la delega alla pace e quindi presiede il lavoro del Tavolo: “Questa seconda edizione di eventi per la pace nel nostro territorio genera fiducia e apre a speranze, in un tempo in cui la prospettiva della pace sembra uscita dalle ambizioni delle grandi potenze del mondo. Cuneo costruisce pace in tantissimi modi: questa rassegna prova a metterli insieme, per far risuonare in modo più forte una scelta ben precisa della nostra città. Ringrazio le tante associazioni e realtà del territorio che hanno accettato di confluire in questo programma. Il Tavolo è sempre aperto a chiunque voglia contribuire a questo percorso di impegno. Grazie alla Fondazione CRC che quest’anno ha voluto dare un suo contributo. Si può fare di più, si può fare ancora molto, anche nella nostra città. L’auspicio è che questi momenti lascino un segno, creino spazi nuovi di dialogo e di crescita anche a Cuneo, che deve affrontare le sue tensioni, mentre ci prepariamo ad accogliere tutti e tutte coloro che il 31 dicembre sceglieranno di essere a Cuneo per la Marcia nazionale della pace”.
In allegato: la locandina degli eventi con i riferimenti specifici agli organizzatori dei singoli appuntamenti
Ulteriori informazioni su https://www.cuneocultura.it/rassegna/pace-in-citta/ o scrivendo a cuneoperlapace@comune.cuneo.it e chiamando 0171 444 469 / 0171 444 349