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IMU 2021

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Imposta Municipale Propria (I.M.U.)  - anno 2021  

 

 (simulatore di calcolo) 

 

A decorrere dall’anno 2020 la Legge 160/2019 ha abolito la IUC nelle componenti IMU e TASI.

Pertanto dal 01/01/2020 la “nuova IMU” è disciplinata dalla Legge 160/2019 (art. 1, commi da 738 a 783).

NOVITA’ 2021:

La legge 178/2020 (legge di Bilancio 2021) prevede agevolazioni per il pagamento dell'IMU 2021. In particolare:

Per PARTICOLARI ATTIVITA' l'art. 1 c. 599 prevede che ''In considerazione degli effetti connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19, per l'anno 2021 non è dovuta la prima rata dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, relativa a:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;

d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.''

Per gli immobili ivi individuati vi dev'essere coincidenza tra soggetto passivo d'imposta e soggetto gestore dell'attività. Ai fini dell'esenzione tale requisito dovrà essere dichiarato con la dichiarazione IMU.

Per i PENSIONATI RESIDENTI ALL'ESTERO l'art. 1 c. 48 prevede che ''A partire dall'anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'imposta municipale propria di cui all'articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è applicata nella misura della metà e la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, di cui, rispettivamente, al comma 639 e al comma 668 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è dovuta in misura ridotta di due terzi.''

SCADENZE DI VERSAMENTO (art.1 comma 762 L. 160/2019):

I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al comune per l'anno in corso in due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno 2021.

L'imposta municipale propria non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continuano ad applicarsi l'aliquota ridotta e la detrazione.

L'imposta municipale propria non si applica, altresì:

    a) alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione  principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

    b) alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in assenza di residenza anagrafica;

    c) ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministero delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008, adibiti ad abitazione principale;

    d) alla casa familiare assegnata  al genitore affidatario dei figli, a seguito  di provvedimento del giudice che costituisce altresì, ai soli fini dell'applicazione dell'imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;

    e) a un  unico  immobile,  iscritto  o  iscrivibile  nel  catasto edilizio urbano come unica unità  immobiliare,  posseduto  e  non concesso  in  locazione,  dal  personale   in   servizio   permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del  Corpo  nazionale  dei  vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto  legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal   personale appartenente  alla  carriera  prefettizia, per il  quale  non  sono richieste le condizioni  della  dimora  abituale  e  della  residenza anagrafica;

    f) all'unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

VERSAMENTO

Il pagamento del tributo deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a euro 0,49, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. L’importo annuo minimo del versamento è fissato in euro 2,00 e tale limite non è in ogni caso da intendersi come franchigia.

Il Modello F24 è reperibile presso gli sportelli bancari e postali o può essere scaricato e stampato dal sito www.agenziaentrate.gov.it ove sono riportate anche le istruzioni relative alla compilazione. (modello F24 - istruzioni modello F24)

COME CALCOLARE LA BASE IMPONIBILE

Per calcolare l'IMU sui fabbricati, occorre individuare la rendita catastale dell’immobile desumibile dalla visura catastale e rivalutarla del 5%. Al risultato così ottenuto deve essere applicato il moltiplicatore relativo alla categoria di appartenenza che di seguito vengono riepilogati:

CATEGORIA

MOLTIPLICATORE

da A/1 a A/9; C/2, C/6 e C/7

160

da B/1 a B/8; C/3; C/4; C/5

140

A/10 (uffici) e D/5

80

da D/1 a D/4; da D/6 a D/10

65

C/1

55

Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino al momento della richiesta dell'attribuzione della rendita il valore è determinato, alla data di inizio di ciascun anno solare ovvero, se successiva, alla data di acquisizione, secondo i criteri stabiliti nel penultimo periodo del comma 3 dell'articolo 7 del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1992, n. 359, applicando i coefficienti ivi previsti, da aggiornare con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze.

Per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, o a far data dall'adozione degli strumenti urbanistici,  avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. I valori medi venali in comune commercio delle aree fabbricabili, stabiliti dal Comune, sono allegati al Regolamento Imposta Municipale Propria come da tabella dei valori medi per ogni nuovo ambito individuato nello strumento urbanistico.

Per i terreni agricoli e per i terreni non coltivati, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno d'imposizione, rivalutato del 25% ai sensi dell’art. 3, comma 51, della L. 23/12/1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 135. 


ALIQUOTE IMU 2021

L’imposta è dovuta per anno solare proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero. Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'acquirente e l'imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente. A ciascuno degli anni solari corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.

DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE

Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per le pertinenze dell’abitazione principale classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare euro 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione.

La suddetta detrazione si applica anche alle unità immobiliari ad uso abitativo e relative pertinenze possedute dagli Istituti autonomi per le case popolari e altri istituti comunque denominati e da questi regolarmente assegnati a residenti nel Comune di Cuneo.

AVVERTENZE PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24

Il versamento dell'IMU deve avvenire tramite la compilazione del modello F24 entro le scadenze previste dalla legge. Il modello F24 è reperibile presso tutti gli sportelli bancari e postali presenti sul territorio nazionale ed è scaricabile dal sito www.agenziaentrate.gov.it ove sono riportate anche le istruzioni relative alla compilazione. (modello F24 - istruzioni modello F24).

COME SI COMPILA IL MODELLO

(modello F24 - istruzioni modello F24)

Il contribuente è tenuto a compilare con particolare attenzione la sezione "Contribuente" inserendo il proprio codice fiscale, i dati anagrafici, domicilio fiscale e, se necessario, il Codice Fiscale del Coobbligato e il relativo "codice identificativo".

Per il versamento dell'IMU è necessario compilare la sezione "IMU ed altri tributi locali". In particolare in ogni riga devono essere indicati i seguenti dati:

• il codice catastale identificativo del Comune di ubicazione degli immobili soggetti all'imposta (COMUNE DI CUNEO - codice catastale da indicare D205);

• pagamento in acconto o a saldo, barrando l'apposita casella, ferme restando le indicazioni sopra riportate;

• il numero degli immobili per i quali si effettua il versamento (massimo 3 cifre);

• i codici tributo, diversi da quelli previsti per l'ICI, indicati nella seguente tabella:

CODICE

TRIBUTO

3912

IMU per l'abitazione principale - COMUNE

3913

IMU per fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE

3914

IMU per i terreni - COMUNE

3916

IMU per le aree fabbricabili - COMUNE

3918

IMU per gli altri fabbricati - COMUNE

3925

IMU per i fabbricati classificati in cat. D - STATO

3930

IMU per i fabbricati classificati in cat. D - incremento COMUNE

3939

IMU per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita - COMUNE

• l'anno di imposta a cui si riferisce il pagamento (2021);

• l'importo a debito dovuto al netto delle detrazioni. La somma degli importi a debito indicati concorrono all'importo da inserire nella riga Totale G".


Contatta l'ufficio:

tel. 0171/444333   mail: Invia una email (apre nuova finestra) ici.imu@comune.cuneo.it

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