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IMU 2013

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Imposta Municipale Propria (I.M.U.)  - anno 2013      

  (simulatore di calcolo IMU per l'anno 2013)

In base al D.L. 133/2013 non è dovuta la seconda rata (scadenza 16 dicembre) ESCLUSIVAMENTE per le seguenti categorie di immobili:

a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie A/1, A/8 e A/9;

b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonchè all'oggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art. 93 del DPR 24 luglio 1977 n. 616;

c) casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

d) i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, ed i fabbricati rurali ad uso strumentale.

 

VERSAMENTO

Il versamento dell’imposta deve essere effettuato in due rate: la prima pari al 50% dell'imposta dovuta entro il 17 giugno, la seconda a saldo entro il 16 dicembre. E' possibile versare l'imposta dovuta in un'unica soluzione entro il 17 giugno 2013.

Il pagamento del tributo deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a euro 0,49, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. L’importo annuo minimo del versamento è fissato in euro 2,00 e tale limite non è in ogni caso da intendersi come franchigia.

Il Modello F24 è reperibile negli sportelli bancari e postali e può essere scaricato e stampato dal sito www.agenziaentrate.gov.it ove sono riportate anche le istruzioni relative alla compilazione. (modello F24 - istruzioni modello F24)

COME CALCOLARE LA BASE IMPONIBILE

Per calcolare l'IMU sui fabbricati, occorre individuare la rendita catastale dell’immobile desumibile dalla visura catastale e rivalutarla del 5%. Al risultato così ottenuto deve essere applicato il moltiplicatore relativo alla categoria di appartenenza che di seguito vengono riepilogati:

CATEGORIA

MOLTIPLICATORE

da A/1 a A/9; C/2, C/6 e C/7

160

da B/1 a B/8; C/3; C/4; C/5

140

A/10 (uffici) e D/5

80

da D/1 a D/4; da D/6 a D/10

65

C/1

55

Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, interamente posseduti da imprese, non iscritti in catasto ed individuati al 3° comma dell’art. 5 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504, la base imponibile è determinata dal valore costituito dall’importo, al lordo delle quote di ammortamento, che risulta dalle scritture contabili, aggiornato con i coefficienti indicati ai sensi del medesimo articolo 5 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504.

Per le aree fabbricabili, la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Per il solo anno 2013 i valori medi venali in comune commercio delle aree fabbricabili, come da tabella dei valori medi per ogni nuovo ambito individuato nello strumento urbanistico (tabella A allegata al Regolamento per l'Imposta Municipale Propria) sono stati ridotti del 10% con delibarazione di Giunta Comunale n. 301 del 27/11/2013. Tale riduzione non è applicabile alle aree in cui risulta approvato un Permesso di Costruire alla data del 01/01/2013, indipendentemente dall’inizio dei lavori.

Per i terreni agricoli, la base imponibile è ottenuta applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25% ai sensi dell’art. 3, comma 51, della L. 23/12/1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 135. Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 110 e vigono gli scaglioni di esenzione definiti dall’articolo 4, c. 5, lett. e) del D.L. 16/2012 convertito con modificazioni dalla Legge 44/2012.


COME CALCOLARE L’IMPORTO DA VERSARE

Per l'anno 2013 l’importo dell’IMU è calcolato applicando alla base imponibile, così come sopra calcolata, le aliquote e le detrazioni approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 18/03/2013.

Per il saldo, da versare entro il 17 dicembre, i contribuenti dovranno effettuare il pagamento a conguaglio dell'imposta dovuta sulla base delle aliquote che i comuni hanno deliberato entro il 31 ottobre.

ALIQUOTE IMU 2013

L’imposta è dovuta per anno solare proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero. Per i mesi di 31 giorni si computa per intero il mese per il quale il possesso si è protratto per almeno 16 giorni.

DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE

Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le pertinenze dell’abitazione principale classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare euro 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione.

Tale detrazione è maggiorata di euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo di  euro 400,00.

La suddetta detrazione, ad esclusione della maggiorazione, si applica anche alle unità immobiliari ad uso abitativo e relative pertinenze possedute dagli Istituti autonomi per le case popolari e altri istituti comunque denominati e da questi regolarmente assegnati a residenti nel Comune di Cuneo, nonchè appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa e adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari residenti nel Comune di Cuneo.

Nel caso di assegnazione della casa coniugale al coniuge disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la detrazione spetta all’assegnatario dell’immobile in qualità di soggetto passivo IMU.

AVVERTENZE PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24

Il versamento dell'IMU deve avvenire tramite la compilazione del modello F24 entro le scadenze previste dalla legge. Il modello F24 è reperibile presso tutti gli sportelli bancari e postali presenti sul territorio nazionale ed è scaricabile dal sito del comune nella sezione TRIBUTI - IMU - MODULISTICA.

E' inoltre possibile effettuare il calcolo dell'imposta accedendo al simulatore di calcolo inserito nella sezione IMU e procede alla compilazione e alla successiva stampa del modello F24.

COME SI PAGA

Il versamento può essere effettuato - presso tutti gli sportelli bancari e postali - in contanti, con carte pagobancomat, postmat, postepay (se abilitati), con assegni bancari o postali, con assegni circolari e vaglia postali secondo le disposizioni normative vigenti.

COME SI COMPILA IL MODELLO

(modello F24 - istruzioni modello F24)

Il contribuente è tenuto a compilare con particolare attenzione la sezione "Contribuente" inserendo il proprio codice fiscale, i dati anagrafici, domicilio fiscale e, se necessario, il Codice Fiscale del Coobbligato e il relativo "codice identificativo".

Per il versamento dell'IMU è necessario compilare la sezione "IMU ed altri tributi locali". In particolare in ogni riga devono essere indicati i seguenti dati:

• il codice catastale identificativo del Comune di ubicazione degli immobili soggetti all'imposta (COMUNE DI CUNEO - codice catastale da indicare D205);

• pagamento in acconto o a saldo, barrando l'apposita casella, ferme restando le indicazioni sopra riportate;

• il numero degli immobili per i quali si effettua il versamento (massimo 3 cifre);

• i codici tributo, diversi da quelli previsti per l'ICI, indicati nella seguente tabella:

CODICE

TRIBUTO

3912

IMU per l'abitazione principale - COMUNE

3913

IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale classificati in cat. C - COMUNE

3914

IMU per i terreni - COMUNE

3916

IMU per le aree fabbricabili - COMUNE

3918

IMU per gli altri fabbricati - COMUNE

3925

IMU per i fabbricati classificati in cat. D - STATO

3930

IMU per i fabbricati classificati in cat. D - incremento COMUNE

• l'anno di imposta a cui si riferisce il pagamento (2013);

• l'importo a debito dovuto al netto delle detrazioni. La somma degli importi a debito indicati concorrono all'importo da inserire nella riga Totale G".


Contatta l'ufficio:

tel. 0171/444333    fax 0171/444313    mail: Invia una email (apre nuova finestra) ici.imu(at)comune.cuneo.it

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