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7.1 Entro il 2030, garantire l'accesso universale ai servizi energetici a prezzi accessibili, affidabili e moderni

Energia sostenibile

Dal Piano energetico ambientale comunale ed i progetti di teleriscaldamento alla Strategia di mitigazione 2030 del “Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – P.A.E.S.C.”

A partire dal 2003 sono state definite le modalità per la redazione del Piano Energetico Ambientale Comunale con obiettivi di riduzione dei consumi di carburanti e combustibili fossili tramite il miglioramento dell'efficienza nelle attività di produzione, distribuzione e consumo dell'energia e di sostituzione dei combustibili ad alto potenziale inquinante, nonché un più sostanziale ricorso alle fonti rinnovabili di energia. Con diverse deliberazioni, il Consiglio Comunale, nel triennio 2004-2006, ha approvato il Bilancio Energetico Ambientale Comunale riferito all’anno 2003 e uno specifico documento dal titolo “Rapporto sulle possibili iniziative nel settore del teleriscaldamento realizzabili nella Città di Cuneo” al fine di orientare la progettazione e gli studi di fattibilità relativi a reti di teleriscaldamento alimentate da poli energetici di produzione combinata (termica ed elettrica) da localizzarsi sul territorio comunale. Il Piano Energetico Ambientale del Comune di Cuneo è stato approvato nel 2007 e, con l’ausilio della Provincia di Cuneo, è stato aggiornato il bilancio energetico a suo tempo approvato nel 2014 e nel 2015 mediante l’analisi di serie storiche di dati recenti reperiti presso i vari Enti interessati.

Queste azioni preliminari hanno di fatto consolidato l’obiettivo strategico dell’Amministrazione di Cuneo nel promuovere la produzione combinata di energia elettrica abbinata a impianti di teleriscaldamento, che sfrutti in maniera integrata fonti rinnovabili o calore di scarto di origine industriale. Si tratta di sistemi dal punto di vista tecnologico ormai maturi e ben consolidati, in grado di garantire numerosi benefici dal punto di vista energetico, ambientale e socio-economico per il territorio:

  • elevati standard di efficienza di generazione e distribuzione;
  • semplificazione gestionale e conseguente riduzione dei costi economici di approvvigionamento, gestione e manutenzione;
  • riduzione dei consumi di combustibili fossili e conseguente riduzione delle emissioni di CO2;
  • riduzione delle concentrazioni di alcuni inquinanti che possono incidere, anche in modo rilevante, sulla qualità dell’aria in ambito urbano.
Schema teleriscaldamento

Gli impianti di teleriscaldamento (centrali e rete di distribuzione) attualmente operanti a Cuneo sono due, quello in corso di realizzazione sull’Altipiano dalla Soc. Wedge Power e quello realizzato in Frazione Cerialdo dalla Soc. Comat:

Progetto di Teleriscaldamento sull’Altipiano (Wedge Power)
Accantonati gli esiti di una prima gara di project financing per la realizzazione e la gestione di centrali di cogenerazione e la relativa rete di teleriscaldamento, nel 2012 il Consiglio Comunale ha ritenuto utile privilegiare la realizzazione di reti di teleriscaldamento alimentate da nuove centrali a servizio della produzione industriale, nell’ottica di favorire il radicamento del comparto produttivo e industriale locale, la riduzione dei costi dell’energia elettrica a carico dell’industria stessa, incentivando nel contempo il controllo delle emissioni inquinanti in atmosfera. In tale contesto, è pervenuta all’Amministrazione comunale la richiesta di privati (Wedge Power) per realizzare una centrale di cogenerazione presso lo stabilimento dell’A.G.C. in grado di fornire, oltre all’energia elettrica necessaria per gli impianti industriali, anche l’energia termica necessaria ad alimentare una rete di teleriscaldamento sull’Altipiano. Tra il 2016 e il 2018 nell’ambito dell’Autorizzazione Unica Provinciale per la realizzazione del Progetto sono stati coinvolti per l’espressione dei pareri di competenza i servizi Ambiente, Edilizia, Urbanistica e Lavori Pubblici del Comune.  L’erogazione dell’energia termica alle prime utenze allacciate è avvenuta nell’ottobre del 2018.

Progetto di Teleriscaldamento in frazione Cerialdo (Comat)
La Società COMAT S.p.A. ha sviluppato un progetto per la realizzazione della rete di teleriscaldamento associata ad un impianto di cogenerazione a servizio della frazione Cerialdo, presentando un primo progetto nel 2011. Nel corso dell’anno 2017, la medesima società ha nuovamente manifestato la sua intenzione a procedere con la realizzazione della centrale in previsione, utilizzando come combustibile la biomassa da cippato vergine all’interno delle caldaie previste. Nel 2018 nell’ambito dell’Autorizzazione Unica Comunale coordinata dai Settori Attività Produttive e Settore Edilizia e Pianificazione Urbanistica sono state effettuate le opportune conferenze dei servizi per l’autorizzazione del progetto. L’erogazione dell’energia termica alle prime utenze allacciate è avvenuta nel dicembre del 2018, tra esse figurano il nuovo centro polifunzionale del Quartiere e l’intera Casa Circondariale di Cuneo.

Progetto di estensione Rete Gas Naturale
Per quanto attiene la Rete Gas Naturale, il Comune di Cuneo è Ente capofila dell’Ambito Cuneo 2 – Città di Cuneo e Sud, composto da 64 Comuni per il bando di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione gas metano. L’attività svolta da una specifica Unità Organizzativa Autonoma comunale (U.O.A.) in capo al Servizio Patrimonio si occupa di esperire la gara d’appalto europea per affidare la gestione della rete gas naturale ad un unico gestore, previa valutazione delle reti gas, cosiddetti VIR-RAB, da parte dell’Autorità dell’Energia, ora ARERA. Per l’affidamento dell’appalto sono state raccolte le istanze di potenziamento rete espresse dai 64 Comuni per la valutazione complessiva dei costi e della possibilità/opportunità di estensione della rete. E’ pronto il Documento guida per gli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento in ogni singolo Comune metanizzato, da allegare al Bando di Gara.

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7.2 Entro il 2030, aumentare notevolmente la quota di energie rinnovabili nel mix energetico globale

Energie rinnovabili

Produzione di energia elettrica locale da fonti rinnovabili

Sul fronte della produzione di energia elettrica locale da fonti rinnovabili, l’obiettivo generale dell’Amministrazione di Cuneo è sostenere l’ulteriore sviluppo della generazione da rinnovabili di tipo diffuso. In tale ambito la tecnologia fotovoltaica può essere considerata fra le fonti rinnovabili maggiormente promettenti a medio e lungo termine, con maggiore potenziale di penetrazione nell’edilizia esistente. Nel medio periodo si ritiene che anche la realizzazione di impianti off grid “con batteria” rappresenti un ambito interessante che accompagni sempre più verso l’autosufficienza energetica e la capillare diffusione di sistemi di generazione distribuita. Sul territorio di Cuneo nel corso del periodo 2006-2017 si registra un notevole incremento della produzione elettrica da fotovoltaico, stimabile in poco meno di 36 MWh, per una potenza installata complessiva che passa da soli 30 kW ad oltre 27,6 MW afferente principalmente ad utenze residenziali e a strutture terziarie sia pubbliche che private.

Nel quadro generale di promozione delle fonti rinnovabili elettriche di origine locale, l’amministrazione comunale intende promuovere, inoltre, la diffusione di impianti idroelettrici di piccola taglia, nel contesto di una strategia che privilegi lo sfruttamento di derivazioni già in essere e l'utilizzo a scopo anche energetico delle acque destinate ad usi diversi, come acquedotti, reti di distribuzione irrigua, restituzione di impianti già esistenti. Per favorire l’attuazione di nuove piccole centrali idroelettriche sul territorio comunale sono state adeguate le Norme di Attuazione del Piano Regolatore alla normativa nazionale, che prevede una procedura autorizzativa semplificata denominata P.A.S., attivabile tramite lo Sportello Unico Digitale.

PROGRAMMA “PERIFERIE AL CENTRO – AZIONI DI VALORIZZAZIONE URBANA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA” #Bella Cuneo
Realizzazione postazioni per ricarica di veicoli elettrici

Si prevede la realizzazione, su aree pubbliche individuate e concesse gratuitamente dal Comune, di una rete di stazioni di ricarica per veicoli elettrici (6) e per biciclette elettriche (6) sul territorio comunale. Le aree adibite per le colonnine di ricarica per veicoli elettrici (autoveicoli, quadricicli, scooter):

  1. Parcheggio pubblico dell’Ex Eliporto, con ingresso da Corso Kennedy all’altezza di Via Pascal;
  2. Via Bonelli lato Piazza Galimberti;
  3. Slargo di Corso Dante all’altezza di Via Luigi Gallo;
  4. Controviale del Viale degli Angeli – lato Stura – subito a monte di Rondò Garibaldi;
  5. Parcheggio di Piazza della Costituzione angolo con Via Einaudi;
  6. Piazza Europa incrocio con Corso Santorre Santarosa.

Le aree adibite per le colonnine di ricarica per biciclette elettriche:

  1. Cortile interno del Palazzo Comunale – Via Roma n. 28;
  2. Piazzetta Audiffredi lato Palazzo Comunale;
  3. Cortile interno della Biblioteca civica – Via Cacciatori della Alpi;
  4. Piazza Foro Boario lato sud;
  5. Parco della Resistenza, tra il punto di ristorazione presente e la giostrina per i bambini;
  6. Controviale del Viale degli Angeli – lato Stura – subito a valle del Santuario degli Angeli.

Le colonnine per veicoli elettrici garantiranno la ricarica contemporanea di due autovetture e un motociclo/quadriciclo, mentre quelle per biciclette avranno 3 prese dedicate per garantire la ricarica contemporanea di tutte le biciclette allacciate alla colonnina. I lavori sono stati appaltati alla ditta Duferco energia Spa che curerà la gestione e manutenzione relativa alla rete per 8 anni.

Mobilità elettrica

INTERVENTI MINORI A FAVORE DELLA MOBILITA’ ELETTRICA

Mobilità elettrica
Il Comune di Cuneo ha ottenuto un cofinanziamento per l’acquisto di un’autovettura elettrica Nissan Leaf e per la realizzazione in Piazza Torino di una colonnina pubblica di ricarica di autovetture elettriche (co-finanziamento all’80% ottenuto tramite Bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo).

Il Parco fluviale Gesso e Stura, da luglio 2018 a giugno 2020 ha utilizzato un furgone Peugeot Partner full electric “Premium L1” noleggiato dalla concessionaria CuneoTre. L'iniziativa si viaggia “in elettrico” rientra nel Progetto EU CClimatt è servita non solo per supportare la logistica e le attività, ma anche per lanciare un chiaro messaggio di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici con particolare riferimento al problema delle emissioni dovute ai trasporti.

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7.3 Entro il 2030, raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell'efficienza energetica

Logo Patto dei Sindaci

PATTO DEI SINDACI PER IL CLIMA E L’ENERGIA (COVENANT OF MAYORS FOR CLIMATE AND ENERGY)

Il Comune è dotato di un ufficio “Ambiente e Politiche energetiche” che tra le varie tematiche ambientali si occupa di uso efficiente dell'energia e sviluppo delle fonti rinnovabili.
Tra le attività di maggior rilievo nel 2015 ha curato l’Adesione del Comune di Cuneo al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia (Covenant of Mayors for climate and Energy). Il Patto dei Sindaci rappresenta il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei propri territori. Si tratta di un’iniziativa di tipo volontario che impegna gli aderenti ad agire per raggiungere, entro il 2030, l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di gas serra e adottare un approccio integrato sugli aspetti di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – P.A.E.S.C.

La prima conseguenza dell’adesione al Patto è stata la redazione e approvazione nel 2016 del P.A.E.S. (Piano d’azione dell’energia sostenibile) con il conseguente aggiornamento del Bilancio Energetico Ambientale Comunale.  Dopo la redazione e approvazione del P.A.E.S. (Piano d’azione dell’energia sostenibile) nel 2018 - nell’ambito del progetto Interreg ALCOTRA Italia-Francia 2014-2020 denominato “CClimaTT – Cambiamenti Climatici nel Territorio Transfrontaliero” - il Comune ha deciso di aderire al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e realizzare conseguentemente un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – P.A.E.S.C.. Il piano di Azione si compone di 3 documenti:

  1. Introduzione in cui sono illustrati i principali parametri descrittivi del clima, riferiti al territorio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e in maggior dettaglio del Comune di Cuneo. Si fornisce poi un inquadramento demografico, socio-economico, infrastrutturale, territoriale e ambientale di Cuneo e dei comuni del territorio, in particolare quelli della rete del Parco Fluviale Gesso e Stura.
  2. Piano di mitigazione: contiene la descrizione della strategia di mitigazione al 2030. Il documento illustra la strategia delineata per ogni singolo settore d’intervento prioritario, descrivendo azioni e strumenti di attuazione con la sintesi degli obiettivi quantitativi in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni, oltre che di eventuale incremento della produzione energetica da rinnovabili.
  3. Piano di adattamento: contiene il Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici.

La Strategia di mitigazione 2030 contenuta nel “Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – P.A.E.S.C.” è la parte più attinente al target 7.3, essa delinea le azioni che l’Amministrazione di Cuneo intende promuovere ed implementare sul proprio territorio per garantire il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas climalteranti previsti dall’adesione al Nuovo Patto dei Sindaci.
La Strategia di mitigazione 2030 del Comune di Cuneo si sviluppa su 17 linee di azione, riguardanti i seguenti ambiti di intervento:

  • il settore residenziale
    • R.1 Riqualificazione degli involucri edilizi
    • R.2 Riqualificazione e svecchiamento degli impianti termici
    • R.3 Efficientamento degli impianti di produzione di ACS
    • R.4 Edifici residenziali di nuova costruzione ad elevate prestazioni energetiche
    • R.5 Rinnovo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • il settore pubblico
    • T.1 Riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico
    • T.3 Riqualificazione dell’impianto di Illuminazione Pubblica
  • il settore dei trasporti e della mobilità urbana
    • Tr.1 Svecchiamento ed efficientamento del parco auto circolante
    • Tr.2 Promozione della mobilità non motorizzata e miglioramento dei flussi di traffico
    • Tr.3 Efficientamento del servizio di trasporto pubblico urbano
  • la produzione locale di energia elettrica da fonti rinnovabili
    • FER.1 Impianti fotovoltaici integrati in edifici residenziali esistenti
    • FER.2 Impianti fotovoltaici su edifici comunali
    • FER.3 Diffusione di impianti idroelettrici
  • la cogenerazione e il teleriscaldamento
    • CGTL.1 Impianto di cogenerazione presso lo stabilimento Michelin
    • CGTL.2 Impianto di cogenerazione presso azienda ospedaliera
    • CGTL.3 Impianto di cogenerazione e teleriscaldamento presso lo stabilimento AGC
    • CGTL.4 Impianto di teleriscaldamento a biomassa legnosa in frazione Cerialdo

La riduzione delle emissioni conseguibile al 2030 a seguito della realizzazione delle azioni contenute nella Strategia raggiunge complessivamente le 259.073 tonnellate, pari al – 42% rispetto al 2006, baseline di riferimento. L’obiettivo raggiunto supera, quindi, di oltre 13.000 tonnellate, l’obiettivo minimo del 40% richiesto dal Nuovo Patto dei Sindaci.
Per quanto riguarda i consumi finali, rispetto al medesimo anno essi decrescono di 435.842 MWh, pari al -19,3%; mentre la produzione da fonti rinnovabili si incrementa di oltre 69.700 MWh.
Oltre il 44% della riduzione complessiva di emissioni di CO2 al 2030 (114.485 ton) risulta ascrivibile all’attivazione di impianti di cogenerazione e di teleriscaldamento cittadino, poco meno del 31% (circa 79.860 ton) agli interventi e alle azioni riguardanti il settore dei trasporti, il 14% a quelli relativi al settore residenziale (36.300 ton) e il 10% all’incremento della produzione di energia elettrica di rinnovabili (26.700 ton).

Efficientamento energetico

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEI FABBRICATI PUBBLICI COMUNALI

Per quanto riguarda il patrimonio edilizio di proprietà comunale, tra 2006 e 2017 la strategia del Comune di Cuneo si è concretizzata nella graduale implementazione di un programma di riqualificazione energetica che ha coinvolto oltre 40 edifici, tra cui oltre 10 strutture scolastiche e 5 impianti sportivi. Gli interventi, realizzati quasi esclusivamente con fondi comunali, hanno riguardato per la quasi totalità esclusivamente l'impianto termico e in particolare la sostituzione della caldaia e l'installazione di valvole termostatiche.
In circa 6 casi la sostituzione della caldaia è stata accompagnata dal passaggio a gas naturale in sostituzione del gasolio e in 4 è stata anche prevista la sostituzione totale e/o parziale degli infissi. Si è registrato un solo intervento integrato di riqualificazione energetica sul fabbricato EX-ONPI (sostituzione impianto termico, serramenti e cappottatura), realizzato con contributi regionale e statali.
Nel complesso tali interventi hanno garantito una riduzione dei consumi per usi termici stimabile in oltre 700 MWh e delle emissioni di CO2 in circa 180 tonnellate.

Tra 2013 e 2015 sono stati installati anche 4 impianti solari su altrettanti edifici comunali e strutture ad uso pubblico, per una superficie complessiva di oltre 170 m2:

  • scuola materna Ronchi (14 m2) e campeggio (51 m2) – anno di installazione 2013;
  • ex caserma Leutrum (100 m2) – anno di installazione 2014;
  • palestra caserma Cantore (7,8 m2) – anno di installazione 2015.

L’energia termica prodotta annualmente da questi impianti è stimabile in oltre 170 MWh, per un risparmio in termini di consumi di fonti fossili di poco meno di 182 MWh ed una corrispondente riduzione delle emissioni di circa 37 tonnellate.

Obiettivo dell’Amministrazione di Cuneo è quello di proseguire il programma di riqualificazione del proprio patrimonio edilizio nell’ambito però di una strategia più organica ed efficace, basata su un approccio integrato e sul coinvolgimento di soggetti terzi, in grado di garantire la copertura finanziaria degli interventi.
Nel 2018 è stato quindi promosso un accordo di partenariato pubblico-privato con la società SIRAM afferente i servizi di gestione energia con riqualificazione delle centrali termiche, gestione antincendio e di efficientamento energetico delle strutture edilizie per la riduzione dei consumi per climatizzazione invernale e produzione di ACS. Il programma di intervento delineato nell’accordo coinvolge 33 strutture di proprietà comunale, tra cui 8 scuole materne, 12 scuole elementari e 6 impianti sportivi (compreso il palazzetto dello sport). Complessivamente si prevede di ottenere un’ulteriore riduzione dei consumi per usi termici pari a oltre 970 MWh corrispondente ad una riduzione delle emissioni di CO2 di poco meno di 220 tonnellate.

INTERVENTI MINORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEL SETTORE PUBBLICO COMUNALE

“Bando ministeriale per l’attuazione di analisi energetiche nel settore dei servizi e nella Pubblica Amministrazione”
A seguito della partecipazione al bando di finanziamento ministeriale da parte di Agengranda e Comune di Cuneo, è stato possibile avviare uno studio di “Audit energetico” per la diagnosi di efficienza energetica sugli edifici comunali quali la sede del Municipio in Via Roma n. 28 e il Palazzo San Giovanni in Via Roma n. 4. Lo studio, concluso nel 2010, è consistito nella descrizione dei parametri termici, elettrici e strutturali dei fabbricati stessi e ha avuto lo scopo di individuare le maggiori criticità sotto il profilo energetico al fine di valutare, tecnologicamente ed economicamente, i possibili interventi di riqualificazione.

Impianto fotovoltaico della Casa del Fiume

Centro di Educazione Ambientale Transfrontaliero – Casa del Fiume
Realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura dell’apiario didattico del nuovo Centro. L’impianto permette al Centro di Educazione Ambientale Transfrontaliero del Parco fluviale Gesso e Stura di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile, in un’ottica di sensibilizzazione ambientale e di riduzione degli impatti della struttura stessa.

Programmazione Interreg Central Europe – Terza chiamata di proposte (2014-2020)
Il Comune di Cuneo, nel 2018, in qualità di partner pubblico, e la Città di Lendava (Slovenia), l’Innovation Centre Weiz (Austria), 4ward Energy Research (Austria), CES (Austria), Environ- ment Park S.p.A (Italia), North West Croatia Regional Energy Agency (REGEA) (Croazia), University of Zagreb (Croazia), Città di Miskolc (Ungheria), University of Miskolc (Ungheria), Climate Alliance (Germania), Città di Potsdam (Germania), in qualità di partners, ed il Development Agency Sinergija (Slovenia) in qualità di capofila, hanno deciso di presentare una proposta progettuale denominata “Impetus – Innovative and sustainable Mobility and energy solutions pro-active at historical urban sites”. Gli obiettivi del progetto riguardano la realizzazione di interventi di efficientamento energetico sull’ascensore inclinato, quali la sostituzione degli attuali sistemi di alimentazione della cabina con tecnologie più moderne, l’installazione di pannelli fotovoltaici e la coibentazione dei vani tecnici, per un’ottimizzazione delle temperature di funzionamento delle apparecchiature.

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7.a Entro il 2030, rafforzare la cooperazione internazionale per facilitare l'accesso alla tecnologia e alla ricerca di energia pulita, comprese le energie rinnovabili, all'efficienza energetica e alla tecnologia avanzata e alla più pulita tecnologia derivante dai combustibili fossili, e promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle tecnologie per l’energia pulita

Non sono state rilevate iniziative specifiche relative al Target 7.a

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7.b Entro il 2030, espandere l'infrastruttura e aggiornare la tecnologia per la fornitura di servizi energetici moderni e sostenibili per tutti i Paesi in via di sviluppo, in particolare per i Paesi meno sviluppati, i piccoli Stati insulari, e per i Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare, in accordo con i loro rispettivi programmi di sostegno

Non sono state rilevate iniziative specifiche relative al Target 7.b

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