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#restiamoaCasaGalimberti

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#restiamoacasagalimberti | Il calendario di settembre

  • calendario completo
  • calendario vuoto

Settembre è sempre un mese ricco di avvenimenti: inizia l’autunno, riprende la scuola, finiscono le vacanze…a Casa Galimberti è un mese importante: ricordiamo l’11 settembre, il giorno in cui Duccio e altri 11 amici formano una delle prime bande partigiane del cuneese, “Italia Libera”. Salgono in montagna, fino a Madonna del Colletto dove si fermano qualche mese per poi spostarsi a Paraloup e poi a San Matteo di Valgrana.

L’immagine che vedi nel calendario è un disegno proprio di Madonna del Colletto: ci sei mai stato? Oggi è cambiata, quasi non assomiglia più a quella rappresentata.

Come accade di solito trovi due versioni del calendario: una con Madonna del Colletto, l’altra vuota, che potrai abbellire come meglio preferisci!

A presto, con un nuovo appuntamento di #restiamoacasagalimberti!

 

 


#restiamoacasagalimberti | Il calendario di agosto

  • calendario completo
  • calendario vuoto

Buongiorno Bambini! Vi immaginiamo in vacanza con le vostre famiglie…ma non per questo intendiamo mancare al nostro appuntamento con il calendario di Casa Galimberti che riporta i colori del sole caldo dell’estate.

Questo mese potrete vedere riportata sul calendario la figura del medaglione corrispondente all’estate realizzato da Leonardo Bistolfi per il monumento a Giuseppe Antonio Ottavi, agronomo casalese, scomparso nel 1885.

È un tondo ad altorilievo in gesso rappresentante un putto con fascio di grano. Oltre all’estate, alla stessa serie appartengono altri 3 tondi, il putto con mela, il putto con uva ed il putto dormiente. Tutti insieme rappresentano le quattro stagioni.

Se vi interessa vedere dal vivo questa scultura venite a farci visita al Museo Casa Galimberti dove ne è conservata una replica che i Galimberti acquistarono direttamente dallo scultore, amico e frequentatore della famiglia.

Poi, come di consueto, il calendario senza immagine che potrete completare a vostro piacimento.


#restiamoacasagalimberti | Il calendario di luglio

  • 7 luglio con immagini
  • 7 luglio vuoto

In questo mese c’è una ricorrenza speciale: il 26 luglio! Infatti il 26 luglio 1943 Duccio Galimberti si affaccia al balcone di casa sua e, di fronte a tanta gente che si era radunata nella piazza, tiene un discorso molto importante, così importante da passare alla storia! Ma perché tiene un discorso?

Il giorno prima, il 25 luglio 1943, il re aveva sfiduciato e fatto arrestare il duce, Benito Mussolini, che aveva imposto una dittatura durata 20 anni e portato l’Italia in guerra (la 2° Guerra mondiale). Il popolo italiano, stanco delle privazioni e delle difficoltà di tutti quegli anni, scende in piazza a festeggiare convinto che, con la cattura di Mussolini, sarebbero finite sia la guerra che la dittatura.

Duccio ben sapeva che la normalità era ancora lontana, che era ancora necessario combattere per allontanare il fascismo ed il nazismo e lo dice nel suo discorso:
"La guerra continua
fino alla caduta
dell’ultimo tedesco
e alla scomparsa
delle ultime vestigia
del regime fascista,
fino alla vittoria
del popolo italiano
che si ribella
contro la tirannia mussoliniana
ma non si accorda
a una oligarchia che cerca,
buttando a mare Mussolini,
di salvare se stessa
a spese degli italiani”

  • Galimberti Foto storica
  • Balcone Museo Galimberti

Quando passi in piazza Galimberti, alza lo sguardo verso Casa Galimberti: puoi vedere le sagome sul balcone del Museo, prese da una fotografia fatta quel giorno, a ricordo del discorso che tenne Duccio Galimberti!

Qui sopra trovi due versioni del calendario: una con un disegno del discorso dal balcone ed una “vuota” che potrai abbellire come meglio preferisci!

A presto, con un nuovo appuntamento di #restiamoacasagalimberti!


  • 2 giugno con foto
  • 2 giugno senza foto

#restiamoacasagalimberti | Il calendario di giugno

Buongiorno bambini, ecco il calendario del mese di giugno!

Il 2 giugno di ogni anno si celebra la Festa della Repubblica, un’occasione per festeggiare la nascita della Repubblica Italiana.

Com’era governata prima l’Italia? Fino ad allora l’Italia era una monarchia costituzionale, ovvero c’era un re, il monarca, e il potere veniva trasmesso per via ereditaria secondo le leggi di successione dinastica. Poi ci fu il ventennio di dittatura fascista e gli anni sanguinosi della lunga e terribile guerra che aveva seminato distruzione, morte e dolore. C’era, quindi, la necessità di ricostruire partendo dalla forma di governo da scegliere tra la monarchia oppure passare ad uno stato repubblicano. Con il referendum del 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica.

Di seguito trovi due versioni del calendario: una con il tricolore ed una “vuota” che potrai abbellire come meglio preferisci!

A presto, con un nuovo appuntamento di #restiamoacasagalimberti!


#restiamoacasagalimberti | L’archivio e i bigliettini

  • Alla mia cara mamma
  • Cara mammina
  • Auguri mamma

Al Museo Casa Galimberti è custodito l’archivio della famiglia Galimberti…ma cos’è un archivio? E cosa contiene?

Quello dei Galimberti è un archivio famigliare, in cui troviamo tutti i documenti che riguardano la famiglia: quaderni, bollette, cartoline, documenti ufficiali, telegrammi, lettere,…è un archivio ricchissimo che ci racconta tanto della famiglia!
Per esempio, tra gli altri documenti, ci sono tanti bigliettini che Duccio e Carlo Enrico scrivevano alla loro mamma o al loro papà…

Domenica 9 maggio è la Festa della Mamma e quale occasione migliore per prepararle un dolce bigliettino? Qui di fianco trovi un modello in bianco e nero che puoi stampare e colorare come piace a te!
Mandaci le foto del risultato, se vuoi! E tanti auguri alla tua mamma!

A presto, ad un nuovo appuntamento con #restiamoacasagalimberti!


#restiamoacasagalimberti | Il calendario di maggio

  • calendario con foto
  • calendario senza foto

Buongiorno Bambini! Ecco il calendario del mese di maggio… il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa, per questo trovate la bandiera europea sulla nuova pagina del calendario!

La bandiera europea simboleggia sia l’unione europea che l’unità e identità dell’Europa in generale. È costituita da un cerchio di 12 stelle dorate su fondo blu. Le stelle rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa. Anche il cerchio è simbolo di unità ma il numero di stelle non dipende dal numero dei paesi membri: è stato scelto come simbolo di perfezione e di interezza.

Curiosità! La Bandiera europea è stata issata per la prima volta davanti alla sede della commissione europea istituzionale di Bruxelles, il 29 maggio 1986!

Il viaggio che ha portato alla costituzione di un’Europa unità è stato lungo e travagliato ed è passato anche da Casa Galimberti, attraverso un trattato scritto da Duccio! In piena guerra mondiale lui ed un amico, Antonino Repaci, immaginarono un’Europa unita! Di seguito trovi due versioni del calendario: una con la bandiera ed una “vuota” che potrai abbellire come meglio preferisci!

A presto, ad un nuovo appuntamento con #restiamoacasagalimberti!


#restiamoacasagalimberti | 25 aprile!

Bella ciao

“Una mattina mi son svegliato, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor. O partigiano, portami via…”.

Da più di settant’anni Bella Ciao fa parte della storia dell’Italia e di ciascuno di noi. Ma chi la cantava? E perché la sentiamo soprattutto in occasione del 25 aprile quando anche le scuole chiudono? Per capirlo dobbiamo fare qualche domanda ai nostri bis-nonni che nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, si riunirono nel movimento della Resistenza e presero le armi per liberare l’Italia.

Dal 1925, il fondatore del partito fascista, Benito Mussolini, aveva instaurato una dittatura in Italia: in pratica nessuno poteva opporsi al regime e nemmeno criticare le decisioni di Mussolini.
Nel 1939, il capo del partito nazista, il tedesco Adolf Hitler, diede inizio alla Seconda Guerra Mondiale: l'anno successivo, il Duce decise di scendere in campo al suo fianco.
Ma è solo nel 1943 che entrano in gioco i nostri bisnonni. Il nostro Paese si trovò diviso in due: le truppe americane e inglesi cominciarono dal Sud a liberare l'Italia dai fascisti e dalle truppe tedesche che avevano occupato il territorio. Al Nord, invece, Mussolini fondò uno Stato, la Repubblica Sociale Italiana, per governare i territori sotto il controllo tedesco.
Ed è soprattutto qui che molti italiani decisero di opporsi a questa occupazione, proprio come fece Duccio Galimberti. Ogni Partigiano aveva un suo compito, un nome di battaglia e una propria brigata. Si nascondevano fra i monti mentre le donne tenevano i contatti, portando in bici o a piedi i messaggi e gli ordini. Erano gente comune: contadini, operai, studenti, parroci, persone di ogni tipo che si organizzarono nel movimento di Resistenza agli “invasori” di cui parla “Bella Ciao”, diventata la canzone simbolo di quella lotta. Lotta che si concluderà il 25 aprile con la Liberazione dell’Italia.

E allora prova a suonarla anche tu, usando lo spartito che trovi qui…oppure cantala! Puoi farti aiutare dal video di Mathy Ciuffetto! 
Ricordando chi ha lottato per la nostra libertà, sarà davvero un bel giorno di festa!


  • 4 aprile con foto
  • 4 aprile senza foto

#restiamoacasagalimberti | Il calendario di aprile

Marzo ha portato con se la primavera… con aprile arriva la Pasqua! Ma anche la festa della Liberazione e l’anniversario del compleanno di Duccio!

Ecco perché sulla nuova pagina del calendario di aprile di #restiamoacasagalimberti trovi un’immagine di Duccio:

  • perché è un eroe nazionale della Resistenza: anche lui, insieme ad altri partigiani, ha lottato perché l’Italia fosse liberata dal nazi-fascismo, fino a donare la sua vita! Il 25 aprile è festa nazionale perché ricordiamo da dove viene la nostra libertà!
  • il 30 aprile ricorre l’anniversario della sua nascita: Tancredi Achille Giuseppe Olimpio, soprannominato Duccio, nasce a Cuneo il 30 aprile 1906.

Anche questa volta lo trovi in due versioni: con l’immagine di Duccio o da personalizzare come meglio preferisci… perché non provi a disegnarlo tu?


  • Vestitini con alette
  • Costumi garibaldini

#restiamoaCasaGalimberti | 160° Anniversario dell’Unità d’Italia

Ciao Bambini, benvenuti al nostro appuntamento.

Sapete cosa si celebra il 17 marzo da ormai 160 anni? Ma certo... l’Unità d’Italia! E sapete chi furono i personaggi storici legati a questa impresa e che riuscirono ad unificare la Penisola Italiana? È facile… Garibaldi ed i suoi “Mille” uomini di fiducia! Proprio Giuseppe Garibaldi era l’idolo dei fratellini Galimberti, che grazie alla loro mamma prediletta, si fecero realizzare la divisa identica a quella del loro eroe. Riproducendoli da un quadro famoso, che si trova all’interno del Museo Casa Galimberti, abbiamo realizzato per voi i vestitini che raffigurano il costume indossato dai fratellini Duccio e Carlo Enrico.

Aiutaci a ritagliarli e divertiti con noi a vestire i nostri amici con gli abiti d’Epoca. Ti inviamo anche i costumi in bianco e nero così potrai dare sfogo alla tua fantasia e divertirti a colorarli a piacere!


  • Calendario marzo Galimberti
  • Calendario marzo

#restiamoacasagalimberti | Il calendario di marzo

Ed eccoci arrivati al terzo appuntamento del calendario di #restiamoaCasaGalimberti.

Nel mese di marzo ricorre l’Anniversario dell’Unità d’Italia, ben 160 anni il 17 Marzo, ed allora quale miglior tributo se non un omaggio a Garibaldi?

Per questo motivo abbiamo pensato di inserire all’interno del calendario una foto raffigurante il busto di Garibaldi presente nel Museo Galimberti.

Come le altre volte vi inviamo anche un calendario vuoto, che potrete personalizzare a piacere utilizzando una vostra foto… o disegnando ciò che più vi piace.

Buon divertimento!!!

Arrivederci al prossimo appuntamento.


  • Gianduia griglia
  • Gianduia codice
  • Gianduia svolto

#restiamoacasagalimberti | il carnevale!

È tempo di carnevale! Di maschere e colori!

E allora perché non cimentarsi nel colorare con la pixelart una maschera?

Ecco Gianduja! Lo conosci?

Il nome originale del personaggio deriva da Gioann dia doja, che significa Giavanni dal Boccale (da cui Gianduia). Ecco perché nell’immagine ha un boccale in mano.

Gianduia è una tipica maschera della tradizione piemontese della commedia dell’arte. Da semplice contadino diventa un gentiluomo allegro, amante del buon vino e della tavola. Si muove con eleganza, agitando il suo caratteristico codino rivolto all’insù, ed ama lo scherzo ed i piaceri della vita, è sempre all’opera per fare scherzi e burle ai suoi avversari. Gianduja è allegro, di buon umore e terribilmente distratto: si narra che una volta abbia speso ore e ore a cercare il somaro su cui era in groppa!

Per completare l’immagine in pixelart trovi la griglia da colorare, il codice e il lavoro svolto.

Puoi usare l’immagine per realizzare un cartellone o un biglietto. O per comporre l’addobbo di una vetrata della scuola…

Scatena la fantasia!


  • Vestiti da carnevale
  • Pigiamoni

#restiamoacasagalimberti | vestiamoci come i Galimberti!

Carnevale si avvicina! A casa Galimberti il carnevale rappresentava una bella occasione di festa! Anche Duccio e Carlo Enrico amavano travestirsi: da giudice, da arabo, da principe azzurro…e tu? Da cosa ami travestirti?

E col carnevale arriva un nuovo percorso qui al Museo Casa Galimberti: vestiamoci come i Galimberti!

Qui sotto trovi i ragazzi Galimberti con un pigiamone: settimana dopo settimana potrai far loro indossare diversi abiti, per foggia e tipo, semplicemente ritagliando i modelli che ti verranno forniti. Ma mi raccomando, non tagliare le linguette: servono a far “indossare” gli abiti ai due modelli! Sono abiti che hanno realmente indossato! Sei pronto per un tuffo nella storia del costume?

E allora, continua a seguirci, appuntamento al prossimo giovedì!


#restiamoacasagalimberti | Il calendario di febbraio

Il primo mese dell’anno è quasi volato via… ma uno nuovo e magnifico sta per arrivare, portando con se il carnevale!

E allora, ecco la pagina del calendario di febbraio di #restiamoacasagalimberti!

Lo trovi in due versioni: da personalizzare come meglio preferisci o con la fotografia di Carlo Enrico e Duccio vestiti a carnevale.

Da cosa si sono travestiti?


#restiamoacasagalimberti | Oggi cuciniamo a Casa Galimberti!

Nella biblioteca di Casa Galimberti ci sono più di 27.000 libri!

Alcuni di questi sono dedicati alla cucina. Inoltre, una zia di Duccio e Carlo Enrico, zia Olimpia, aveva raccolto le sue migliori ricette in un quaderno delle ricette.

Vuoi provare a cucinare una semplice ricetta in vista del carnevale? Allora segui il video!


#restiamoacasagalimberti | L'albero genealogico

Ciao Bambini! Eccoci nuovamente insieme per l’appuntamento con #restiamoacasagalimberti. Siamo giunti alla fine della presentazione della famiglia Galimberti: l’albero genealogico è completo!

Troverai ben 3 alberi:

  • Il primo con le fotografie della famiglia Galimberti;
     
  • Il secondo colorato che potrai abbellire con le fotografie o i disegni della famiglia Galimberti, che hai raccolto nelle precedenti puntate;
     
  • Ed il terzo in cui potrai sbizzarrirti e dare sfogo alla tua fantasia: diverti a colorarlo, disegnarlo o inserire le fotografie della TUA famiglia!
     

E ricordati di mandarcene una copia a museo.galimberti@comune.cuneo.it


#restiamoacasagalimberti | L’albero genealogico. La famiglia Galimberti

pergamena

Settima puntata dell'iniziativa #restiamoacasagalimberti. Di albero in albero eccoci di nuovo al “nostro” albero genealogico.

In questa puntata sarà Alice Schanzer a presentarsi e a presentare gli altri due componenti della sua famiglia (oltre a Duccio che si è presentato da solo qualche puntata fa): Tancredi e Carlo Enrico.

  • Alice Schanzer
  • Tancredi
  • Carlo Enrico

Ecco le immagini da ritagliare e incollare sull’albero genealogico (o, se preferisci, da usare a modello per disegnarli direttamente sull’albero).

Poi, fai come Alice: scrivi una letterina (a chi vuoi tu!) sulla pergamena che trovi qui!

Ci vediamo giovedì prossimo! Non mancare!

 


  • Calendario completo
  • Calendario da personalizzare

#restiamoaCasaGalimberti | Il calendario di gennaio

Siamo alle soglie di un nuovo anno: vi auguriamo che sia fantastico, ricco di tutte le cose che desiderate!

Per non perderne nessuna, perché non appuntarla sul calendario di #restiamoacasagalimberti? Lo trovi in due versioni: completo oppure da personalizzare.

Buon lavoro e buon Anno!


#restiamoaCasaGalimberti | Puntata di Natale

  • Biglietto Natalizio 1
  • Biglietto Natalizio 2

Quinta puntata dell'iniziativa #restiamoacasagalimberti.

Tra una puntata e l’altra eccoci a Natale! Duccio e Carlo Enrico, si sa, erano soliti scrivere letterine di auguri alla famiglia.

Ora tocca a te! Assieme potremo realizzare un simpatico bigliettino natalizio da offrire ai tuoi cari.

Segui le istruzioni e, quando hai fatto, mandaci una foto!

Se vuoi qualche idea per decorare l’interno del biglietto puoi stampare queste bellissime proposte o usarle come modello!

E, come di consueto, appuntamento a giovedì prossimo! Non mancare!


L’albero genealogico | I nonni Schanzer

Nonni pixelart

Quarta puntata dell'iniziativa #restiamoacasagalimberti. Dopo aver conosciuto i nonni paterni di Duccio (e Carlo Enrico), ora conosceremo i nonni materni: sarà Amalia Grünberg, la nonna, a raccontarci di lei e della sua famiglia, di cultura europea, grandi città e interessanti passioni… Zitti zitti, allora, mettiamoci in ascolto!
 

  • Amalia Grunberg
  • Luigi Schanzer

Trovi le immagini dei nonni, Amalia Grünberg e Luigi Schanzer da ritagliare e incollare sull’albero genealogico (o, se preferisci, da usare a modello per disegnarli direttamente sull’albero). E poi divertiti a colorare l’immagine dei nonni con la pixel art!

E, come di consueto, appuntamento a giovedì prossimo: in occasione delle festività ci saranno due puntate speciali! Non mancare!


L’albero genealogico | Alla scoperta della famiglia Galimberti: i nonni!

I miei nonni

Terza puntata dell'iniziativa #restiamoacasagalimberti. Questa volta vi portiamo alla scoperta della famiglia Galimberti, partendo dai nonni paterni: se Duccio (e Carlo Enrico) hanno compiuto scelte così importanti è perché gli insegnamenti e l’educazione impartiti in famiglia hanno saputo fornire loro la capacità di scegliere autonomamente, nel rispetto degli ideali in cui credeva tutta la famiglia.

  • Giuseppina Luciani
  • Bartolomeo Galimberti

Trovi le immagini dei nonni Bartolomeo Galimberti e Giuseppina Luciani da ritagliare e incollare sull’albero genealogico (o, se preferisci, da usare a modello per disegnarli direttamente sull’albero).
Anche la tua storia inizia con quella dei tuoi nonni: ecco un disegno da colorare. Quando hai fatto (o se preferisci puoi disegnarlo tu) invialo alla mail museo.galimberti@comune.cuneo.it.

Appuntamento a giovedì prossimo!


L’albero genealogico | Ricordando un Eroe

Fratelli d'Italia

Seconda puntata dell'iniziativa #restiamoacasagalimberti: nel giorno dell’anniversario della sua morte Duccio ci racconta la sua scelta di vita: il mestiere di avvocato, poi l’antifascismo e la lotta partigiana.

Con lo spartito prova a suonare l’Inno d’Italia oppure cantalo come facevano Duccio ed i suoi compagni partigiani in montagna!

E, mi raccomando, continua a seguirci!


L'albero genealogico | Duccio si racconta

l'albero genealogico della famiglia Galimberti

In questa prima puntata dell'iniziativa #restiamoacasagalimberti | Duccio si racconta: la sua infanzia, la famiglia, gli interessi. Segui il suo racconto!

Ecco allora l'albero genealogico che, settimana dopo settimana, potrai completare con i ritratti dei componenti della famiglia Galimberti.

Ma non è finita qui! Continua a seguirci: potrai disegnare, o completare, e inviarci l'albero genealogico della tua famiglia!


#restiamoaCasaGalimberti

  • #restiamoaCasaGalimberti
  • #restiamoaCasaGalimberti

Dal 3 novembre i teatri, i cinema, le biblioteche e i musei sono chiusi al pubblico, ma le attività non si fermano.

Non si può oltrepassare la porta d’ingresso della Casa Galimberti, ma si può entrare virtualmente attraverso i canali social, le scuole possono avvalersi dei laboratori con la didattica a distanza e i bambini e le famiglie possono partecipare a tutta una serie di attività create apposta per loro.

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che ricorre oggi, venerdì 20 novembre, il Museo Casa Galimberti lancia l’iniziativa #restiamoaCasaGalimberti.

Ispirandosi al diritto dei bambini "ad avvicinarsi all’arte, in tutte le sue forme: teatro, musica, danza, letteratura, poesia, cinema, arti visuali e multimediali" e traendo spunto dalla Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura, propone una serie di iniziative, fruibili on line, alla scoperta del Museo, delle collezioni e della famiglia Galimberti.

Le proposte, volte a mantenere un contatto in questi mesi di lontananza e a promuovere un museo a misura di bambino, saranno fruibili con cadenza settimanale il giovedì sui canali social del Museo Casa Galimberti (Facebook e YouTube) e sul portale Tempo di attenzioni.

Quanta vita dentro i musei chiusi! E allora #restiamoaCasaGalimberti!

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