Menu di scelta rapida
Sei in: Home / Attività istituzionali interne / News / Dettaglio

News

Link alla versione stampabile della pagina corrente

01.10.2010 - Agricoltura

Presentata a Eataly la 12^ edizione della Fiera Nazionale del Marrone

Si è svolta questa mattina a Torino, nella prestigiosa “Sala Conferenze” di Eataly arricchita dalla presenza di numerose autorità e rappresentanti del mondo dell’informazione,  la conferenza stampa di presentazione della 12^ Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo.

L’apertura della conferenza è toccata al “padrone di casa” della Fiera, Il Sindaco di Cuneo Alberto Valmaggia, che ha sottolineato i progressi e la crescita, sia in termini di espositori che di visitatori, che ha avuto la Fiera in questi ultimi anni ed il forte legame che si è instaurato con le diverse realtà del territorio che collaborano per la riuscita della manifestazione.

Successivamente hanno preso la parola il Dott. Minazzi del settore Artigianato della Regione Piemonte, il Dott. Massimino della Confartigianato, il Presidente di Coldiretti Marcello Gatto e il Segretario di zona Secondo Arneodo, che ha illustrato l’importante presenza della Fattoria didattica, uno degli spazi più apprezzati e frequentati della Fiera, soprattutto dai bambini, grazie ai laboratori della “Fattoria come aula”, che hanno il compito di spiegare l’origine del cibo, in particolare di quello sano.

Dopo l’intervento di Bruno Boveri, Presidente Piemonte e Valle d’Aosta di Slow Food, altro importante partner della Fiera che segue e sviluppa l’attività dei Laboratori del Gusto e che garantisce la presenza dei produttori dei presidi di Slow Food, la parola è passata al Presidente dell’ATL del Cuneese Gianni Vercellotti, che ha sottolineato l’importanza della preservazione del territorio («Si comincia a capire adesso l’importanza per Cuneo di essere dentro un parco») e l’impatto turistico che può avere la promozione del territorio attraverso i prodotti dell’enogastronomia («A Eataly il 60% dei prodotti sono della nostra provincia. Il fatto che Eataly abbia aperto a New York è un’importantissima vetrina promozionale per il nostro territorio»).

L’Assessore Giraudo, che come “anima” della manifestazione ha svolto anche il ruolo del conduttore della conferenza stampa, ha poi illustrato le novità dell’edizione 2010, in particolare la presenza, per la prima volta, dei grandi vini (presso lo spazio dell’Enoteca) e della Compagnia dei Sapori, Associazione che da quest’anno inizia la collaborazione con il Comune di Cuneo (e che porterà ditte di artigiani ed agricoltori provenienti dalla Liguria e dalla Lombardia, promozionando anche il territorio cuneese nelle due regioni), l’ampliamento degli spazi per le birre artigianali e l’ “Angolo della Carne”, dove si potranno gustare le carni piemontesi a “km 0”. 

La chiusura della conferenza stampa è toccata a Oscar Farinetti, l’imprenditore che ha creato Eataly, il quale, dopo aver manifestato la sua passione per le castagne («Il Marrone mi piace da pazzi, è un prodotto completo»), ha confermato la collaborazione di Eataly con la Fiera («nei giorni della Fiera anche qui a Torino faremo una grande festa per la castagna, con vendita diretta dell’IGP Cuneo, piatti a base di castagna nei ristorantini e una grande vetrina promozionale per Cuneo ed i suoi prodotti.»). Infine un’interessante riflessione sul valore del cibo: «Bisogna diffondere informazioni sui cibi – ha spiegato Farinetti -  perché l’informazione è un valore. Non è possibile che se vado a comprare un cellulare mi vengano spiegate centinaia di funzioni e di componenti tecniche, ma se vado a comprare una mela mi trovo solo la scritta “mele a 1 euro”. Esistono centinaia di specie diverse di mele, perché l’unica variabile interessante per i cibi deve essere il prezzo? Guardiamo al caso dei parcheggi: sono stati bravissimi a spiegarci che un’ora di parcheggio in zona blu vale 1 o 2euro, ma è normale che un kilogrammo di pasta, che nutre 10 persone, valga come mezz’ora di parcheggio. O che tenere un’auto una notte a Caselle costi come 44 kg di zucchine?»
Farinetti ha chiuso il suo intervento con una battuta: «Cuneo attualmente è famosa per la battuta di Totò. Io sono convinto che la castagna potrà aiutare a dare lustro alla città, portando il nome di Cuneo in giro per il Mondo.»

«Siamo molto soddisfatti – dichiarano infine il Sindaco di Cuneo Valmaggia e l’Assessore al Commercio Giraudo – perché già da questa conferenza si è potuto vedere l’aumentata attenzione verso la Fiera del Marrone. Le parole di Farinetti poi, uno che di promozione dell’enogastronomia se ne intende, ci hanno riempito di orgoglio. Se il tempo ci darà una mano, siamo sicuri che questa sarà una grandissima edizione della Fiera»

Segnaliamo infine che ieri, giovedì 30, la Fiera Nazionale del Marrone è stata presentata anche presso il Consolato Generale d’Italia a Nizza, alla presenza del Vice Console e di numerosi rappresentanti della Camera di Commercio Italiana di Nizza (ricordiamo che quest’anno alla Fiera ci saranno 20 espositori della Costa Azzurra).