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Le fasi del PISU

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Fase 1 - PREDISPOSIZIONE DEL DOSSIER DI CANDIDATURA (21/07/2010 – 25/01/2011)

la mappa degli interventi previsti nella fase 1

11/10/2010 La Regione approva il Bando con il disciplinare del PISU (determina regionale n.265 dell’11/10/10). Scattano i 120 giorni di tempo per i comuni candidati per presentare il dossier di candidatura.

25/01/2011 Dopo 6 riunioni di Commissione (II e I), il Comune di Cuneo presenta ufficialmente alla Regione il dossier di candidatura del PISU col programma denominato “Le tre dimensioni del Cuneo”. Il Dossier è organizzato in 3 assi: Asse Fisico Ambientale (nel disegno sotto in colore verde), Asse Economico Commerciale (colore rosso), Asse Socio Culturale (colore azzurro)

gli interventi previsti nel dossier di candidatura, divisi secondo i 3 assi

Fase 2 - ISTRUTTORIA REGIONALE, APPROVAZIONE PROGETTUALITÀ COMPLESSIVA (25/01/2011 – 20/02/2012)

30/09/2011 Divisione tra Demanio e Comune di Cuneo del compendio Caserma Cantore definendo la piena proprietà del Comune della porzione della Caserma inserita nel programma PISU. Con quest’ultima divisione tutti i beni immobili inseriti nel PISU sono nella piena proprietà e disponibilità del Comune per poter intervenire. Rimane da da completare la piena conformità urbanistica di tutti gli interventi.

25/10/2011 Approvazione da parte della Regione (Determina regionale 394 del 3/10/11) del progetto PISU del Comune di Cuneo con concessione di un contributo di 12.800.000 euro. Tale contributo risulta molto inferiore rispetto alla quota richiesta nella prima fase per l’attuazione degli interventi previsti in programma (16.500.000 €). Considerando anche la quota di cofinanziamento dell’Ente (pari al 20%) la dotazione finanziaria totale a disposizione dell’Amministrazione per l’attuazione degli interventi risulta essere di 5 milioni inferiore rispetto a quella preventivata nella prima fase.

30/11/2011 Approvazione schema di convenzione Regione – Comune Cuneo per l’attuazione del PISU (Determina regionale n. 573 del 30/11/11)

14/02/2012 Adozione variante urbanistica n.10 (approvata definitivamente  dal Consiglio Comunale il 20/03/2012) contenente le modifiche alle norme di attuazione e agli elaborati del PRG necessarie all’attuazione del PISU.

20/02/12 Firma della Convenzione Regione Piemonte – Comune di Cuneo per l’attuazione del PISU
L'approvazione del programma, che ha dato formale avvio alla seconda fase del P.I.S.U., ha però coinciso con la conclusione del mandato politico della Giunta Valmaggia, che ne aveva approvato gli interventi e le linee guida: poiché il P.I.S.U. di Cuneo rappresenta un importante strumento di riqualificazione urbana in grado di integrarsi ed indirizzare le future politiche di sviluppo del Centro Storico e della Città, l’Amministrazione uscente ha ritenuto responsabilmente opportuno rimettere le decisioni ad esso connesse alla nuova Giunta Comunale, affinché questa potesse portare avanti, con unitarietà e con il completo appoggio della sua maggioranza, gli interventi in esso contenuti.

Fase 3 RIMODULAZIONE DEL PROGRAMMA E AVVIO FASE OPERATIVA (20/02/2012 – 31/12/2014)

la mappa degli interventi dopo la rimodulazione
la mappa degli interventi dopo la rimodulazione

Maggio 2012  ELEZIONI COMUNALI: si insedia la nuova giunta Borgna, la quale ha immediatamente iniziato i tavoli di concertazione con gli uffici tecnici ed il territorio (associazioni di categoria) al fine di definire le modalità operative attraverso le quali dare continuità al P.I.S.U.

03/07/2012  Incontro in Regione con la nuova amministrazione comunale di Cuneo per riprendere l’iter del PISU con particolare riferimento alla rimodulazione del programma. A seguito della definizione del contributo regionale pari ad € 12.800.000 -rispetto ai € 16.500.000 previsti nel dossier di candidatura - si rende necessaria una rimodulazione dell’intervento da definire rapidamente per  procedere alla cantierizzazione dei vari  interventi previsti dal PISU. La nuova Giunta ha quindi ritenuto opportuno operare una rilettura del progetto finalizzata a ricalibrare parzialmente il peso dato a ciascun intervento alla luce di quelle che sono le priorità programmatiche del P.I.S.U. Le risorse disponibili sono state quindi assegnate agli interventi ritenuti maggiormente strategici ed in grado di generare delle effettive ricadute positive sul territorio, sia nel breve che nel medio‐lungo periodo.

gli interventi previsti dopo la rimodulazione, divisi secondo i 3 assi

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