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Progetto integrato di Sviluppo Urbano – P.I.S.U. “Le tre dimensioni del Cuneo”

Presentato nel gennaio 2011 in Regione Piemonte, il Progetto Integrato di Sviluppo Urbano – P.I.S.U. “Le tre dimensioni del Cuneo” consente di accedere ai finanziamenti del Programma Operativo Regionale (P.O.R.) 2007/2013 finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (F.E.S.R.), nell’asse dedicato alla “Riqualificazione territoriale”.

Il Bando Regionale prevede un finanziamento complessivo di 90 milioni di euro dedicati ai capoluoghi di provincia piemontesi per la realizzazione di interventi volti alla riqualificazione urbana e allo sviluppo economico di quartieri caratterizzati da degrado sociale, economico e fisico per promuoverne lo sviluppo economico, l’occupazione e la sostenibilità ambientale.

La proposta del P.I.S.U. di Cuneo interessa l’area del centro storico e concentra i suoi interventi su Via Roma e sul lato Stura, dall’Ex Foro Boario a Piazza Virginio. Su questa parte della città l’amministrazione ha ripetutamente rivolto le proprie attenzioni attivando finanziamenti legati a diversi programmi di riqualificazione urbana: il P.R.U.S.S.T, il programma S.I.S.Te.M.A e il Contratto di Quartiere 2.

Le tre dimensioni del Cuneo

Il progetto integrato “Le tre dimensioni del Cuneo” coniuga interventi di riqualificazione fisica dell’area storica intervenendo:

─  sui “volumi” ovvero sugli edifici dismessi e degradati di proprietà pubblica: l’Ex Caserma Cantore (ex Infermeria, aule e palestra), la Tettoia Vinay e l’Ex Ospedale Santa Croce per restituirli a funzioni di carattere economico, commerciale e culturale innovativo,

─    sulle “aree” ovvero sugli spazi pubblici e sui parcheggi, per completare una politica di mobilità alternativa che coniughi un’offerta di parcheggi di attestamento funzionali alla progressiva riqualificazione dell’area centrale storica,

─  sulle “linee” ovvero sui grandi assi commerciali del centro storico e sulla loro interconnessione: dall'asse di Via Roma alla nuova centralità dell’Ex Foro Boario.

 

Vista aerea di Piazza ex Foro Boario

Il cuore dell’azione del Programma si concentra sulla riqualificazione della grande area dismessa del Ex Foro Boario, che diventerà, in parte, isola pedonale permanente e, con il restauro della Tettoia Vinaj e del’Ex Infermeria della Caserma Cantore, consentirà l’insediamento di nuovi spazi per il commercio e l’artigianato di eccellenza.

Il restyling della piazza va di pari passo con una riqualificazione complessiva anche dei fabbricati della Ex Caserma Cantore. Con il passaggio di proprietà degli immobili dal Demanio dello Stato al Comune di Cuneo e al Conservatorio di Cuneo, sarà possibile realizzare il riuso complessivo dei fabbricati lungo Corso Kennedy e gli spazi interni del cortile, aprendoli alla città come nuovo polo di socialità dedicato alla musica e all’arte.

Sul fronte dello sviluppo economico il P.I.S.U. prevede in tutto il centro storico azioni di sostegno all’economia e all’occupazione mediante l’attivazione di regimi d’aiuto per le imprese commerciali esistenti ed insediabili, con particolare riferimento ad interventi di riqualificazione degli affacci su suolo pubblico dei portici e al progetto di “Riqualificazione dell’asse commerciale di Via Roma”.

La previsione di investimento prevista dal P.I.S.U. è complessivamente di 16,3 milioni di euro, di cui 12,8 milioni sono messi a disposizione dalla Regione Piemonte come contributo del POR-FESR e 3,5 milioni sono cofinanziati obbligatoriamente dall’amministrazione comunale, altre risorse dovrebbero provenire dai privati nell’ambito dei regimi di aiuto per l’insediamento di nuove attività commerciali nell’area.

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