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#RipartenzaResponsabile e sostenibile

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il contributo del Piano Strategico per lo sviluppo Sostenibile – CUNEO 2030

L’emergenza sanitaria legata all’epidemia da Covid-19 ha certamente confermato la bontà della scelta politica di orientare il Piano Strategico Cuneo 2030 attorno al paradigma della sostenibilità, declinata nei suoi aspetti sociali, economici e ambientali.

Ma nel nostro Paese, così pesantemente colpito dall’epidemia, un percorso di Pianificazione Strategica basato sullo Sviluppo sostenibile ha il dovere di spingersi oltre la costruzione di una “visione” al futuro sul medio e lungo periodo ed affrontare subito, con riflessioni ed azioni concrete, la sfida al cambiamento che l’epidemia rende necessaria.

L’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di costituire 3 Tavoli sui temi dello “Sviluppo Sostenibile”, “Coesione Sociale”  e “Nuovo Municipio” hanno l’obbiettivo di affrontare questa sfida, definendo un progetto complessivo di  “#RipartenzaResponsabile” della città e del territorio, basato su nuovi paradigmi culturali, economici, sociali e ambientali.

Gli scenari e gli orizzonti temporali di questa concreta azione dell’Amministrazione sono due: dare una risposta immediata alle emergenze sociali ed economiche che l’epidemia e gli effetti del “lockdown” hanno generato e raccogliere l’eredità dell’esperienza della crisi sanitaria come una opportunità di cambiamento delle abitudini e della mentalità collettiva in chiave più sostenibile.

È ovvio che il rafforzamento delle politiche per la sostenibilità e l’efficacia dei loro effetti dipenda largamente dal cambiamento di atteggiamento delle persone, una volta uscite dalle case in cui sono state confinate. Molte analisi ci spiegano come l’attuale situazione sanitaria sia strettamente legata alle scelte compiute dall’uomo sul Pianeta e come esse vadano profondamente riviste.

Le politiche sul clima, sulla qualità dell’aria, sulla solidarietà sociale, sull’uso sostenibile delle risorse, sulla protezione della biodiversità, sulla costruzione di una città verde ed inclusiva sono scelte che il Comune di Cuneo ha già da tempo orientato in chiave sostenibile, ma vanno rafforzate e condivise.

Molti progetti, iniziative, attività che riguardano in particolare il benessere sociale, la mobilità sostenibile, la lotta ai cambiamenti climatici, nuovi metodi di produzione e consumo, necessitano un’assunzione di consapevolezza da parte della popolazione ed una conseguente ampia adesione a nuovi stili di vita.

Su un orizzonte di breve periodo va posta una domanda di fondo: 

“Se la Fase2 serve a riportarci verso una “nuova normalità”, quale società e quale comunità vogliamo essere e costruire dopo la crisi sanitaria?

L'obiettivo da porsi non è “solo” quello di tornare il più rapidamente possibile ai livelli precedenti, cosa purtroppo molto difficile, ma è doveroso utilizzare questa fase per preservare la parte positiva del nostro modello di sviluppo, riservando particolare attenzione a integrarla e rafforzarla con una visione realmente sostenibile.

Le sezioni che seguono sintetizzano il rapporto prodotto dall’ASVIS (Alleanza Italiana per lo sviluppo Sostenibile) pubblicato il 5 maggio 2020 dal titolo: “Politiche per fronteggiare la crisi da COVID-19 e realizzare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile” e intendono offrire alla città alcune analisi e riflessioni sull’impatto della crisi sanitaria sugli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile e fornire alcune proposte di azione per una #RipartenzaResponsabile… e anche sostenibile:

L’IMPATTO DELLA CRISI SUGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’AGENDA 2030

PROPOSTE PER RIPARTIRE IN UN’OTTICA DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Gli ambiti di azione, così come suggerisce l’ASVIS, vanno definiti su due binari paralleli e interconnessi, al fine di definire le strategie volte a “prevenire, preparare, proteggere, promuovere e trasformare”:

  1. le azioni volte a dare risposte immediate alle attività commerciali e alla popolazione assumono una valenza principalmente “protettiva”;
  2. le azioni e le priorità da definire su un orizzonte temporale breve (settembre-ottobre 2020) sono volte, invece, a delineare il modello di sostenibilità della città e del suo territorio a seguito della crisi, cogliendo l’opportunità di approntare politiche in grado di “prevenire, preparare, promuovere e trasformare”.

Il Piano Strategico per lo sviluppo sostenibile – CUNEO 2030, avvalendosi del quadro di analisi e di proposte contenute nel Rapporto dell’ASVIS, intende contribuire a delineare la “cornice sostenibile” entro cui troveranno realizzazione le iniziative concrete che l’Amministrazione assumerà come esito del lavoro dei Tavoli Comunali.

 

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