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Locandina Commemorazione 75° anniversario della morte di Duccio Galimberti

30.11.2019 - Cultura, Museo Casa Galimberti

Commemorazione 75° anniversario della morte di Duccio Galimberti

Il prossimo 3 dicembre ricorre il settantacinquesimo anniversario della morte di Duccio Galimberti. Il Comune di Cuneo intende ricordare l’Uomo che a prezzo della propria vita, con rara intensità intellettuale e suprema coerenza ai valori della giustizia e della libertà, diede un decisivo apporto alla Resistenza e alla costruzione della nostra Repubblica su basi democratiche. Eroe nazionale e Medaglia d’oro al valor militare, fu Comandante delle formazioni di Giustizia e Libertà. Catturato a Torino il 28 novembre 1944, fu condotto a Cuneo, incarcerato, torturato e ucciso dai fascisti il 3 dicembre 1944. Il suo ricordo è pertanto il riconoscimento di una memoria di cui l’Italia e la Città di Cuneo si onora. 

Martedì 3 dicembre

ore 16 | S. Messa presso il Santuario degli Angeli.

ore 17:15 | Salone d’Onore (via Roma 28)

Consegna del mosaico rappresentante Duccio Galimberti realizzato dagli allievi detenuti della Casa Circondariale di Cuneo nell’ambito del laboratorio organizzato con la Scuola Edile

Conferenza su “Galimberti europeista” di Gigi Garelli, Direttore Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo D.L. Bianco

Intermezzi musicali di Giorgio Signorile

Il mosaico è stato realizzato nel corso dell’attività di formazione professionale durante le lezioni tenute dal docente Gianni Barzan. La collaborazione con l’Ente Scuola Edile è iniziata nel 2005 con la stipula di un Protocollo d’Intesa  avente l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei detenuti  attraverso l’acquisizione di competenze nel settore edile spendibili una volta scontata la pena o durante l’esecuzione della stessa.

Il mosaico raffigurante Galimberti  segue la progettualità di collaborazione  tra Casa Circondariale, Scuola Edile e Comune di Cuneo, che ha visto nel 2016 la posa di due mosaici in Piazza della Costituzione. 

Fra il novembre 1942 e l’aprile 1943, Duccio Galimberti e il magistrato Antonino Repaci elaborano un Progetto di Costituzione confederale europea, cui aggiungono una parte dedicata all’ordinamento interno dei singoli stati.

Nonostante alcune innegabili ingenuità e un tono che lo colloca forse in un ambito più prossimo ai testi utopistici che a quelli più prettamente giuridici, il documento è una interessante testimonianza della forte vocazione europeista dei protagonisti della Resistenza piemontese, frutto della tragica esperienza della guerra e del fascismo.

Rileggere il Progetto di costituzione europea di Galimberti a 75 anni dalla morte significa scoprire un altro aspetto del suo carattere di anticipatore, quello stesso che lo portò il 26 luglio del ’43 a intuire la necessità per l’Italia di dissociarsi dalla catastrofica alleanza militare con i tedeschi in nome di una nuova e più consapevole libertà civile.

Per informazioni museo.galimberti(at)comune.cuneo.it oppure 0171.444801

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