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28.09.2018 - Elettorale

Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni

Il 1° ottobre 2018 prende il via il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, al fine di misurare le principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia.

Per la prima volta l’Istat effettua la rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale, il che consente di rilasciare informazioni continue e tempestive, oltre che un contenimento dei costi. Non verranno quindi più coinvolte tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un “campione” di esse. Ogni anno, infatti, saranno chiamate a partecipare circa 1 milione e 400 mila famiglie, in 2800 comuni.

Il nuovo censimento sarà realizzato mediante l’utilizzo di rilevazioni statistiche campionarie presso le famiglie e di fonti amministrative, come previsto dalla normativa vigente (Regolamento europeo n. 763/2008 – Programma statistico nazionale IST-02493).

Ricordiamo che per i cittadini aderire è un obbligo.

Le informazioni raccolte saranno trattate nel rispetto della normativa in materia di tutela del segreto statistico e di protezione dei dati personali, mentre i risultati della rilevazione saranno diffusi in forma aggregata, rendendo pertanto impossibile risalire ai soggetti a cui si riferiscono.

Per la buona riuscita della rilevazione, e soprattutto per arricchire il patrimonio di dati statistici utili alla collettività, sarà fondamentale la piena collaborazione dei cittadini.

Le rilevazioni censuarie previste con cadenza annuale sono due: la rilevazione Areale (A) e la rilevazione da Lista (L).

Le due rilevazioni hanno un disegno e tecniche di indagine differenti, ma adottano lo stesso questionario.

L’obiettivo principale della rilevazione Areale è acquisire informazioni valide per il calcolo della popolazione di ciascun comune italiano, fornendo dati utili all’aggiornamento delle anagrafi comunali. Per raggiungere tali obiettivi è necessario effettuare una misurazione indipendente della popolazione abitualmente dimorante, che non tenga conto di liste precompilate o di registri esistenti, andando a contare le persone direttamente sul territorio. La rilevazione “A” è un’indagine annuale che coinvolge tutte le unità che fanno riferimento al campo di osservazione del censimento e che sono presenti all’interno delle aree di rilevazione campionate. La rilevazione prevede l’utilizzo della sola tecnica Computer Assisted Personal Interviewing (CAPI), pertanto le famiglie saranno intervistate presso il proprio alloggio da un rilevatore munito di tablet. Oltre a conteggiare le famiglie e gli individui abitualmente dimoranti, verranno calcolate anche le abitazioni occupate e non occupate, gli altri tipi di alloggio, le principali caratteristiche delle abitazioni occupate da almeno una persona abitualmente dimorante e le informazioni sui luoghi/territori. Inoltre verranno acquisite informazioni di contatto delle famiglie, da utilizzare per successive indagini sociali.  

La fase 1 della rilevazione Areale prenderà il via il 1° ottobre e si concluderà il 12 ottobre.

Il rilevatore si recherà presso ciascun indirizzo a lui assegnato per verificarne la correttezza e, in caso di assegnazione di un’intera sezione di censimento, controllerà l’intera area indicata sulla mappa a sua disposizione (ossia tutte le strade e i civici presenti nella sezione), individuando e registrando anche eventuali strade e/o civici in più rispetto a quelli preindicati nella lista associata alla sezione assegnata. In questa fase il rilevatore effettuerà una serie di azioni mirate a informare la popolazione (affiggere le locandine, distribuire le lettere informative alle famiglie, ecc.) in merito alla sua successiva visita nel corso della quale le famiglie saranno intervistate.

La fase 2 prenderà avvio il 13 ottobre e si concluderà il 11 novembre.

Nella fase del porta a porta le unità rilevate saranno: le abitazioni, le eventuali altre tipologie di locali o alloggi (ad esempio un garage, un locale commerciale, un ufficio) usati dalle famiglie a scopo abitativo e le famiglie abitualmente dimoranti alla data del 7 ottobre 2018. Presso gli stessi indirizzi, inoltre, il rilevatore dovrà verificare le eventuali abitazioni non occupate. In questa fase tutte le famiglie abitualmente dimoranti presso l’indirizzo assegnato dovranno essere intervistate (nel caso in cui più famiglie coabitino nella stessa abitazione, verrà somministrato un questionario per ciascuna famiglia).

L’obiettivo principale della rilevazione da Lista è l’acquisizione di informazioni utili alla produzione dei risultati censuari relativi alle famiglie, agli individui e alle abitazioni. Tali informazioni aggiorneranno quelle già presenti nei registri statistici del SIR e colmeranno le eventuali “lacune” informative dei registri. Ulteriori obiettivi della rilevazione sono la stima della qualità del Registro Base degli Individui e delle Famiglie (RBI) e l’acquisizione delle informazioni di contatto delle famiglie da utilizzare per le successive indagini sociali.

Per il raggiungimento degli obiettivi, verrà estratto un campione di famiglie da RBI e a ciascuna famiglia campionata sarà sottoposto un questionario per ottenere dati circa le variabili socio economiche di interesse.

Al campione di famiglie estratte l’Istat invia una lettera informativa di invito a partecipare alla rilevazione, a firma del Presidente Istat. Nella lettera sono fornite le principali informazioni su obiettivi della rilevazione e la segnalazione dell’obbligo di risposta, oltre al numero verde (800.811.177) al quale rivolgersi per avere assistenza.

La rilevazione L prevede diverse tecniche di raccolta dati e le famiglie estratte potranno rispondere autonomamente tramite il questionario online (Computer Assisted Web Interviewing) oppure recandosi presso l’Ufficio Statistica, Toponomastica e Censimenti del Comune (in via Roma 37 – previo appuntamento da concordare telefonando a partire dall’8 ottobre 2018 al n. 0171444308 o 0171444305). A partire dall’8 novembre entreranno in campo i rilevatori, che dovranno recuperare i dati dei soggetti che ancora non hanno risposto. I rilevatori saranno muniti di tablet e condurranno interviste faccia a faccia presso il domicilio della famiglia. Gli operatori di back office (dipendenti in servizio presso l’ufficio Statistica, Toponomastica e Censimenti del Comune) potranno intervistare la famiglia telefonicamente.

La rilevazione si articolerà in due macro-fasi:

  1. la compilazione via web 
  2. la fase di recupero delle mancate risposte.

La fase 1, quella della compilazione via web (CAWI), inizierà l’8 ottobre e si concluderà il 7 novembre.

In questo periodo le famiglie potranno solo compilare il questionario autonomamente, da casa o da un’altra postazione. Nel caso in cui non abbiano la possibilità di compilare il questionario online possono, per tutta la durata della rilevazione, recarsi presso il Comune dove sarà possibile accedere a una o più postazioni dotate di pc con accesso ad internet, chiedere informazioni e chiarimenti, compilare il questionario autonomamente o tramite intervista condotta da un operatore comunale. Le famiglie potranno anche contattare il numero verde o scrivere una email alla casella di posta dedicata, per chiedere assistenza, chiarimenti e informazioni sulla rilevazione.

La fase 2, di recupero delle mancate risposte, prenderà avvio l’8 novembre e si concluderà il 20 dicembre, data di chiusura di tutta la rilevazione.

Questa la fase riguarderà più strettamente il lavoro dei rilevatori, chiamati a recuperare le interviste delle famiglie che fino a quel momento non hanno provveduto a compilare il questionario o vi hanno provveduto solo parzialmente. Ai rilevatori verrà assegnato un elenco di nominativi di famiglie da contattare per condurre l’intervista a domicilio, se si dispone del numero di telefono della famiglia l’operatore di back office potrà procedere con interviste telefoniche. Durante la fase di recupero sarà comunque possibile procedere alla compilazione autonoma via web (entro il 12 dicembre) e alla compilazione CAWI presso CCR, tramite intervista da operatore (entro il 20 dicembre).

Per incentivare la partecipazione, oltre alla lettera informativa di invito, l’Istat invierà alle famiglie che non hanno risposto fino ad un massimo di tre solleciti. Due verranno inviati nella fase 1 (quindi entro l’8 novembre), un ultimo sollecito verrà inviato fra l’8 novembre e il 12 dicembre, nella fase 2 di recupero.

Per maggiori informazioni: https://www.istat.it/it/censimenti-permanenti/popolazione-e-abitazioni

 

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