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Storia

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Il Sistema Bibliotecario Cuneese fu istituito il 16 luglio 1981, con Deliberazione della Giunta regionale n. 48-8514, anche se le sue tracce risalgono al 1 ottobre 1968, anno in cui fu affidato alla Biblioteca Civica di Cuneo il compito di organizzare nel cuneese il Servizio Nazionale di Lettura. Il territorio interessato dal Servizio comprendeva (e comprende tuttora) le valli Pesio, Vermenagna, Gesso, Stura, Grana e Maira oltre ad una ristretta zona di pianura. Entrarono a far parte dell’SNL cuneese alcune biblioteche civiche già esistenti mentre altre, istituite successivamente, si aggiunsero in un secondo tempo. La Biblioteca Civica di Cuneo, data la ricchezza del suo patrimonio bibliografico e l’ubicazione nel territorio, fu dichiarata Biblioteca Centro Rete. Responsabile del Servizio fu allora Piero Camilla che si dedicò con impegno alla realizzazione dei compiti a lui assegnati: sviluppare il servizio di pubblica lettura in modo da avvicinare il maggior numero di utenti e, al contempo, far uscire le biblioteche civiche dalla situazione d’isolamento in cui operavano per inserirle in un contesto più dinamico ed aperto ad una reciproca collaborazione. La presenza sul territorio di un elevato numero di comuni montani, privi delle necessarie risorse per l’apertura di una propria biblioteca, indusse il Prof. Camilla ad aprire nelle zone più disagiate numerosi posti di prestito, alimentati trimestralmente dalla Biblioteca Centro Rete. Questa fase si può considerare, in un certo qual modo, il periodo "pionieristico" del Servizio: si trattava infatti di individuare sedi e responsabili in paesi per molti versi abbandonati a se stessi e pesantemente colpiti dal fenomeno dello spopolamento. Le persone che accettarono di gestire il servizio furono le più disparate: la maestra, l’impiegato dell’ufficio postale, il parroco, il messo comunale, il gestore dell’osteria. Gli stessi fornirono, a volte, anche la sede: la scuola, l’ufficio comunale, la canonica, un angolo della trattoria. Tutti erano accumunati dallo stesso proposito: far sì che il proprio paese, tramite la lettura, non rimanesse totalmente escluso dalla vita culturale che continuava a svolgersi altrove. 

Articolo del 31 ottobre 1969

A fianco delle biblioteche e dei posti di prestito si aggiunsero gradualmente numerosi centri di lettura. Di questi, alcuni furono aperti nella periferia e nelle frazioni di Cuneo (Passatore, Donatello, Cuneo sud), altri nelle caserme, nelle case di riposo comunali, nella Casa circondariale di Cerialdo ecc. Il massimo sviluppo del Servizio Nazionale di Lettura fu raggiunto tra il 1973 ed il 1975 quando fecero parte di esso 45 comuni del cuneese e, sia pur temporaneamente, 14 comuni del monregalese.
La situazione del servizio mutò radicalmente nel 1978 quando la Regione Piemonte, tramite la L.R. 78/78, istituì i Sistemi Bibliotecari. Questi, divenuti di fatto gli "eredi" ed i prosecutori del Servizio Nazionale di Lettura, economicamente finanziati dalla Regione Piemonte, poterono rilanciare il servizio che (causa un vuoto legislativo che si protrasse dal 1972 al 1978) aveva subito un rallentamento. Il Sistema Bibliotecario della Valli Cuneesi (così fu chiamato allora) proseguì nella gestione del servizio sotto la direzione di Mario Cordero che nel 1978 subentrò a Piero Camilla.
Le attività svolte negli anni seguenti si orientarono prevalentemente al mantenimento dei servizi "tradizionalmente" svolti dalla Biblioteca Centro Rete, alla promozione della lettura e alla graduale informatizzazione dei servizi. Tra i vari aspetti degni di nota che caratterizzarono quel periodo ne ricordiamo alcuni:

  • nel periodo compreso tra il 1990 ed il 1995, quattro comuni, grazie ad un maggiore impegno assunto dalle Amministrazioni e ad un potenziamento dei servizi, deliberarono di trasformare il proprio posto di prestito in biblioteca civica, dando così un segno tangibile della crescita qualitativa avvenuta;
  • la catalogazione centralizzata, considerato uno dei servizi più utili tra quelli forniti dal Centro Rete, fu radicalmente trasformata quando, nel 1996, la Biblioteca Civica di Cuneo aderì al Servizio Bibliotecario Nazionale (rete telematica delle biblioteche italiane con catalogazione partecipata). Conseguentemente, da allora, anche le biblioteche collegate usufruiscono di tale servizio, che permette (tra l’altro) di consultare via Internet i cataloghi on-line delle biblioteche aderenti;
  • nel 1997 fu stipulata tra il Comune di Cuneo e la Regione Piemonte, una nuova convenzione relativa al funzionamento del Sistema. Tra i suoi aspetti più significativi si ricorda lo sviluppo del Servizio Bibliotecario Nazionale sul territorio ed una nuova forma di contribuzione tra comuni aderenti e Biblioteca Centro Rete;
  • nel giugno del 2003 il Comune di Cuneo ha stipulato una nuova Convenzione con la Regione Piemonte. Il nuovo testo, pur apportando qualche significava novità organizzativa e amministrativa rispetto alla Convenzione precedente, non si discosta invece per quanto riguarda le finalità e compiti da realizzare;
  • nel dicembre del 2013 il Sistema Bibliotecario Cuneese ha inaugurato un servizio di digital lending, per rendere più agevole l'accesso alle risorse informative da parte dei propri utenti. Il portale Media Library On Line offre a tutti gli utenti del Sistema un vasto insieme di materiali digitali: ebook, periodici, file audio, video, audiolibri e molto altro.

Attualmente il Sistema Bibliotecario Cuneese coincide territorialmente con i Distretti Scolastici 58, 59 e 60 ed è composto dalla Biblioteca Centro Rete di Cuneo, da diciotto biblioteche aderenti e da sedici posti di prestito. Le finalità principali che il Sistema intende realizzare sono:

  • diffondere e potenziare il servizio di pubblica lettura sul territorio di sua competenza;
  • favorire l’utilizzo ottimale del patrimonio librario esistente nel Sistema;
  • elevare il livello di professionalità degli addetti alle biblioteche e, al contempo, migliorare la qualità dei servizi erogati;
  • proseguire nella catalogazione in SBN, favorendo così la diffusione delle informazioni bibliografiche a livello informatico.

Continua l’impegno da parte dalla Biblioteca Civica di Cuneo, in collaborazione con tutte le biblioteche aderenti, per realizzare un servizio sempre più adeguato alle esigenze e alle richieste dei lettori. 

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