Dopo la morte di Peano, grazie alla donazione da parte della moglie Carola della sua ricca Biblioteca, gli allievi e collaboratori di Peano: U. Cassina, G. Canesi, N. Mastropaolo e M. Gliozzi si dedicano a stilare il catalogo dei suoi numerosi volumi, manoscritti, corrispondenze e documenti vari.
Tramite Ugo Cassina, l’ultimo degli allievi di Peano, all’epoca direttore della Biblioteca di Matematica, la maggior parte dei volumi scientifici è venduta all’Università di Milano, con l’intento di sostenere, con il ricavato, la rivista Schola et Vita. Gaetano Canesi si occupa dell’ordinamento e dell’inventario dei documenti relativi alle lingue ausiliarie internazionali. Tali materiali, appartenenti in gran parte all’Academia pro Interlingua, negli anni quaranta sono conservati da Gaetano Canesi e Mario Gliozzi. Nel 1954 Cassina ottiene dagli eredi di Canesi il permesso di donarli alla Biblioteca Civica di Cuneo. L’allora direttore Piero Camilla, nel marzo del 1955, accetta la donazione e trasporta a Cuneo la biblioteca interlinguistica e l’archivio di corrispondenze di Peano.

Clicca qui per consultare il CD "L'Archivio Giuseppe Peano", a cura di Clara Silvia Roero, Natalia Nervo, Tiziana Armano, pubblicato dal Dipartimento di Matematica dell'Università di Torino.