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Agricoltura, Industria, Artigianato, Sanità, Turismo |
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Tutela Animali |
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Commissione Vigilanza
sui locali di Pubblico Spettacolo |
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Linee guida per attività |
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Ultimo aggiornamento:
giovedì 21 agosto 2008
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REGIONE PIEMONTE
Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione delle Aziende Sanitarie
Locali n. 15 Cuneo – 16 Mondovì – 17 Savigliano – 18 Alba
LINEE GUIDA PER
RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA ALL’ATTIVITÀ DI BAR

L’attività di bar è regolata in campo igienico-sanitario sia dalle leggi
quadro del settore alimentare (L. 30.04.62 n. 283, D.P.R. 27.03.80 n. 327) che
da specifiche disposizioni riguardanti il comparto in questione. Tale attività è
soggetta al preventivo rilascio dell’Autorizzazione Sanitaria ad opera del
Sindaco del Comune territorialmente competente, che si ottiene tramite inoltro
di apposita istanza. Il rilascio di tale atto autorizzativo è subordinato
all’effettuazione di un sopralluogo del Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione
che deve verificare la rispondenza dei locali e delle attrezzature ai requisiti
igienico-sanitari di legge. Al fine di agevolare l’inizio di tale attività si
elencano a seguire i requisiti minimi previsti dalla normativa vigente, nonché
alcune indicazioni di buona prassi igienica. Si raccomanda in fase progettuale
di tenere nella giusta considerazione la disposizione dei locali e delle
attrezzature onde facilitare la successiva corretta applicazione del piano di
autocontrollo ex D. L.vo 155/97 (HACCP).
REQUISITI SANITARI GENERALI PER IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE
SANITARIA: (art. 2 Legge 283/62)
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Gli stabilimenti di produzione, di norma, devono essere
provvisti, fatto salvo i requisiti previsti da leggi e regolamenti speciali,
di locali distinti e separati per:
-
il deposito delle materie prime e/o alimenti
confezionati
-
l’eventuale produzione di preparazioni gastronomiche –
piccolo pasto
-
la detenzione delle sostanze non utilizzate per
l’alimentazione
-
il personale (locale spogliatoio e servizio igienico)
-
la somministrazione
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Tutti i locali della struttura devono essere:
- realizzati in modo da
consentire una facile pulizia;
- sufficientemente ampi;
- con valori microclimatici
tali da assicurare una condizione di benessere ambientale anche in relazione
alle varie esigenze di lavorazione;
- aerabili naturalmente e/o artificialmente in
modo da evitare la presenza di muffe e condense;
- con sistemi di illuminazione
naturale e/o artificiale;
- pareti e pavimenti facilmente lavabili;
- adibiti esclusivamente agli usi a cui sono destinati, secondo quanto
indicato nella pianta planimetrica allegata alla domanda di autorizzazione.
Approvvigionamento idrico nel rispetto dei limiti previsti dal D.P.R. 236/88.
Nel caso di approvvigionamento tramite pozzo o sorgente è necessario il possesso
di un certificato di analisi di potabilità rilasciato da laboratorio
autorizzato: al momento del sopralluogo verrà effettuato un campionamento
ufficiale da parte dell’ASL da trasmettere all’ARPA di riferimento.
REQUISITI MINIMI DEI LOCALI
Locale dispensa/magazzino
- ubicazione possibile anche in locale seminterrato o interrato, purché salubre
e con altezza sufficiente; è possibile una ubicazione in locali esterni al
fabbricato in rapporto alla valutazione generale dell’attività;
- pareti lavabili fino a mt. 2 da terra (piastrellatura o tinteggiatura con
smalto);
- pavimento in materiale impermeabile facilmente lavabile e disinfettabile;
- scaffalature con pareti e ripiani lisci, preferibilmente di colore chiaro,
facilmente lavabili e disinfettabili;
- dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, insetti ed altri
animali;
- per prodotti imbottigliati è utilizzabile un locale tipo cantina con
pavimento facilmente pulibile (almeno in battuto di cemento) e pareti in buone
condizioni di manutenzione.
Locale preparazioni gastronomiche (se previsto)
L’effettuazione di tale
attività deve comparire sull’atto autorizzativo e deve rispettare quanto
previsto dalla tabella commerciale in possesso e/o la specifica ordinanza
comunale.
Tale attività non può avere le caratteristiche specifiche della
ristorazione (menù completo di antipasti, primo, secondo, dolce, frutta etc.) ma
quelle del così detto "piccolo pasto".
Il locale utilizzato per le preparazioni
gastronomiche deve essere a tutti gli effetti considerato un laboratorio (sia
pure con requisiti limitati), e come tale deve essere un ambiente separato dagli
altri e con una superficie di almeno 8 mq.
-
altezza del locale: mt. 3, salvo altre disposizioni regolamentari o deroghe,
con un’altezza minima di m. 2,70, supportate da adeguati impianti tecnologici,
-
aerazione naturale pari ad almeno 1/8 della superficie del pavimento
integrata ove carente di impianto di ventilazione forzata; in caso di locali
ciechi è accettabile un idoneo impianto di condizionamento, con un’altezza del
locale di almeno 3 m. Comunque deve essere evitato il flusso di aria, naturale o
artificiale, da una zona contaminata ad una pulita
-
adeguata superficie con un minimo di 8 mq;
-
illuminazione naturale e/o artificiale con particolare attenzione per i piani
di lavoro;
-
preventiva valutazione dei percorsi in modo da evitare inutili tragitti e/o
possibili contaminazioni tra le varie tipologie di alimenti (preparazione "tutto
in avanti");
-
dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori ed insetti ed altri
animali;
-
pavimento in materiale liscio, lavabile ed impermeabile, con angoli e spigoli
arrotondati di colore chiaro e con inclinazione verso un tombino sifonato dotato
di griglia a maglie fini;
-
pareti lisce, lavabili e disinfettabili in colore chiaro con angoli e spigoli
arrotondati (piastrellatura o smaltatura con resine epossidiche fino a mt. 2 da
terra);
-
cappa di aspirazione vapori di cucina, con sbocco sul tetto;
-
piani di lavoro lisci, impermeabili e facilmente lavabili e disinfettabili di
colore chiaro, possibilmente in acciaio inox;
-
lavelli in acciaio inox o ceramica dotati di acqua potabile corrente calda e
fredda, erogata mediante rubinetteria a comando non manuale (pedale o
fotocellula) con scarichi sifonati in fognatura, dotati di dosasapone e
dispenser dosacarta preferibilmente chiusi;
-
utensili e stoviglie in materiale idoneo (acciaio inox, vetro, ceramica,
teflon, plastica per alimenti P.P., P.E., P.E.T., P.V.C., Alluminio); taglieri
preferibilmente in teflon e comunque sempre ben rifilati in modo da non
presentare scalfitture ed incisioni da taglio;
-
idoneo contenitore per i rifiuti con coperchio fisso ad apertura tramite
pedale e con sacco di raccolta non riciclabile;
-
si consiglia la realizzazione di idonee separazioni per preparazioni
specifiche connesse all’attività;
-
i piani di lavoro devono essere in numero sufficiente e
preferibilmente suddivisi per le varie tipologie di alimenti;
Locale BAR
-
altezza: m 2,70, salvo altre disposizioni regolamentari;
-
aerazione: rapporto di 1/8 tra superficie fenestrata apribile e superficie del
locale e/o impianto di condizionamento idoneamente dimensionato;
-
illuminazione: naturale e/o artificiale;
-
esposizione degli alimenti protetta, inoltre, nei casi previsti, l’utilizzo di
vetrine condizionate (caldo/freddo), in modo che si rispettino le temperature di
conservazione (dotate di termometro);
-
consigliata l’adozione di sistemi antinsetti alle aperture esterne; in
alternativa, ma secondaria, uso di idonee trappole luminose o ad aspirazione del
tipo insectocutor o electrocutor, in buono stato di manutenzione;
-
frigoriferi adeguati per numero e capacità al tipo di attività e dotati di
termometro, possibilmente esterno o comunque facilmente visibile;
Bancone BAR
-
Idoneo sistema per il lavaggio delle stoviglie;
-
Superfici e scomparti idonei al contatto con gli alimenti e di colore chiaro
(lavabili e disinfettabili);
-
Posizionare nelle vicinanze un idoneo contenitore per i rifiuti con coperchio
fisso ad apertura tramite pedale e con un sacco di raccolta non riciclabile;
-
Il retrobanco deve essere dotato di pedana facilmente lavabile,
disinfettabile e spostabile;
-
Utensili, stoviglie ed attrezzature in materiale idoneo (acciaio inox, vetro,
teflon, ceramica, plastica per alimenti, P.P., P.E., P.E.T., P.V.C., alluminio
per alimenti non acidi);
-
Vetrinette espositive coperte, refrigerate per gli alimenti deperibili (con
termometro), termostate per gli alimenti da consumarsi caldi e collocate lontane
da possibili fonti di inquinamento.
Per la somministrazione di alimenti
preconfezionati in monodose (precotti) e di prodotti di gastronomia acquistati
da esercizi autorizzati, indipendentemente dall’esistenza di un locale per
preparazioni gastronomiche autorizzato, è necessario disporre di:
-
un piano di lavoro convenientemente dimensionato e lavabile;
-
un locale o zona di idonee dimensioni da destinare a deposito;
-
un lavello di idonee dimensioni, diverso da quello usato nella zona bar, per
eventuale lavaggio di verdura e frutta;
-
attrezzature idonee: forni a microonde, frigoriferi e congelatori di
sufficienti dimensioni;
-
una lavastoviglie, se non vengono utilizzati piatti e posate a perdere.
Servizi igienici per il personale
Nel caso vi siano più di 10 lavoratori subordinati o ad essi equiparati i
servizi igienici dovranno essere suddivisi per sesso (requisito per la Medicina
del Lavoro);
-
altezza minima mt. 2,40;
-
aerazione naturale (1/8 della superficie del pavimento) o artificiale a mezzo
di elettroventola in grado di assicurare almeno 6 ricambi/ora;
-
dispositivi contro gli insetti;
-
non comunicanti direttamente con cucina, dispensa, altre zone di lavorazione
o deposito e sala ristorante;
-
pareti piastrellate o smaltate fino a mt. 2 da terra;
-
lavello in acciaio inox o ceramica dotato di acqua potabile corrente calda e
fredda, erogata mediante rubinetteria a comando non manuale (pedale o
fotocellula) con scarico sifonato in fognatura;
-
erogatori automatici fissi di sapone liquido o in polvere e di salviette
asciugamano a perdere o in alternativa asciugamani elettrici ad aria calda;
-
porta dell’antibagno a chiusura automatica con l’apertura verso l’esterno di
modo che il personale addetto dopo aver lavato le mani, possa uscire
semplicemente spingendo la porta senza dover toccare la maniglia che deve essere
utilizzata solo per entrare;
-
collocazione all’interno della struttura e facilmente raggiungibili dal luogo
di lavorazione;
In casi particolari e per le piccole attività di bar che non hanno il locale
laboratorio e che non effettuano quindi preparazioni gastronomiche, può essere
accettato un solo servizio igienico sia per il pubblico che per il personale a
condizione che rispetti i requisiti previsti per entrambe le categorie di
utilizzatori.
Servizi igienici per il pubblico
-
Eventuale predisposizione di un servizio igienico opportunamente dimensionato
ed accessoriato (come da normativa specifica) in modo che sia accessibile
(contattare preventivamente l’ufficio Tecnico del Comune) ai soggetti portatori
di handicap;
-
le caratteristiche strutturali ricalcano quelle già viste al paragrafo
precedente; tuttavia, si rileva che, benché ne sia consigliata l’adozione, non è
obbligatoria l’installazione di rubinetteria a comando non manuale e dei
distributori di sapone liquido e carta a perdere;
-
il numero dei servizi andrà valutato in rapporto alle dimensioni complessive
dei locali;
-
preferibile la suddivisione per sesso, oltre i 50 posti, salvo diverse
disposizioni regolamentari.
Spogliatoio
-
idonea ventilazione, illuminazione, riscaldamento (anche artificiali);
-
pavimenti e pareti aventi superficie facilmente lavabile e disinfettabile;
-
un armadietto a doppio scomparto, facilmente lavabile e disinfettabile, per
ogni addetto operante nell’attività;
-
può essere utilizzato come spogliatoio l’antibagno ad uso
esclusivo dei servizi per i dipendenti;
-
nel caso vi siano più di 5 lavoratori subordinati o ad essi equiparati, gli
spogliatoi, di norma, dovranno essere suddivisi per sesso (D.L.vo 626/94)
In casi particolari e per le piccole attività di bar che non hanno il locale
laboratorio e che non effettuano quindi preparazioni gastronomiche, può essere
accettato un armadietto, idoneamente collocato, per il deposito di vestiario e
divise.
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