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Emergenza batteriosi actinidia

13.03.2012 - Agricoltura

Emergenza batteriosi actinidia

Si informa che sul sito della Regione Piemonte,  area tematica “Agricoltura”, area tecnico-scientifica “Settore Fitosanitario regionale” sono state pubblicate le pagine dedicate all’attuazione delle misure di emergenza contro la batteriosi dell'actinidia: link “Emergenza batteriosi actinidia

Le pagine contengono tutte le informazioni, i riferimenti normativi, le istruzioni, le procedure e la modulistica per l'attuazione in Piemonte del Piano di applicazione delle misure di emergenza contro la batteriosi dell’actinidia, approvato con la determinazione dirigenziale n. 1442 del 22 dicemrbe 2011.

Il Piano sconsiglia ma non vieta l’esecuzione di nuovi impianti di actinidia su tutto il territorio piemontese per il 2012 e tratta, tra l’altro, i seguenti punti:
- norme per la realizzazione degli impianti di actinidia nel 2012 (per chi intenda comunque impiantare, a proprio rischio e pericolo),
- misure obbligatorie da attuare negli impianti colpiti,
- regolamentazione dell’attività vivaistica,
- dichiarazioni di nuovi impianti di actinidia e di estirpo di impianti infetti.

Si sottolinea, in particolare, che la realizzazione di nuovi impianti di actinidia (minimo 20 piante) nel 2012 è soggetta a dichiarazione:
la pagina www.regione.piemonte.it/agri/set_fitosanit/fitopatologia/avversita/dichiarazioni.htm contiene
- il modulo che dovrà essere utilizzato dagli operatori non professionali
(hobbisti) per presentare la dichiarazione di nuovo impianto;
- l’accesso al servizio di compilazione telematica della dichiarazione (corredato di istruzioni), che dovrà essere utilizzato dalle aziende agricole che decidono di effettuare la compilazione in proprio.
La dichiarazione di nuovo impianto da parte degli operatori professionali deve infatti essere presentata telematicamente tramite il servizio di compilazione sopra citato oppure avvalendosi del servizio fornito dal CAA presso cui l’azienda ha costituito il fascicolo aziendale. Per maggiori dettagli si rimanda al punto n. 8 del Piano di applicazione delle misure di emergenza.

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