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LINEE GUIDA PER RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA ALL’ATTIVITÀ DI DEPOSITO ALL'INGROSSO

L’attività di deposito all’ingrosso di sostanze alimentari è regolata in campo igienico-sanitario sia dalle leggi quadro del settore alimentare (L. 30.04.62 n. 283, D.P.R. 27.03.80 n. 327) che da specifiche disposizioni riguardanti il comparto in questione. Tale attività è soggetta al preventivo rilascio dell’Autorizzazione Sanitaria ad opera del Sindaco del Comune territorialmente competente, che si ottiene tramite inoltro di apposita istanza. Il rilascio di tale atto autorizzativo è subordinato all’effettuazione di un sopralluogo del Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione che deve verificare la rispondenza dei locali e delle attrezzature ai requisiti igienico-sanitari di legge. Al fine di agevolare l’inizio di tale attività si elencano a seguire i requisiti minimi previsti dalla normativa vigente, nonché alcune indicazioni di buona prassi igienica. Si raccomanda in fase progettuale di tenere nella giusta considerazione la disposizione dei locali e delle attrezzature onde facilitare la successiva corretta applicazione del piano di autocontrollo ex D. L.vo 155/97 (HACCP).

REQUISITI SANITARI GENERALI PER IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA: (art. 2 Legge 283/62)

Gli stabilimenti di produzione, di norma devono essere provvisti, fatto salvo i requisiti previsti da leggi e regolamenti speciali, di locali distinti e separati per:

  1. il deposito delle materie prime e/o alimenti confezionati
  2. cernita e confezionamento del prodotto sfuso
  3. la detenzione delle sostanze non utilizzate per l’alimentazione
  4. il personale (locale spogliatoio)

Tutti i locali della struttura devono essere:

  1. realizzati in modo da consentire una facile pulizia;
  2. sufficientemente ampi, è possibile una ubicazione in locali esterni al fabbricato principale in rapporto alla valutazione generale dell’attività (silos, celle, locali di accumulo);
  3. con valori microclimatici tali da assicurare una condizione di benessere ambientale anche in relazione alle varie esigenze di lavorazione;
  4. aerabili naturalmente e/o artificialmente in modo da evitare la presenza di muffe e condense;
  5. con sistemi di illuminazione naturale e/o artificiale;
  6. adibiti esclusivamente agli usi a cui sono destinati, secondo quanto indicato nella pianta planimetrica allegata alla domanda di autorizzazione;
  7. pareti e pavimenti di facile pulizia, con possibilità di deroga al requisito di lavabilità e disinfettabilità in caso di stoccaggio di prodotti sfusi, previa valutazione della porosità, resistenza meccanica e composizione chimica del materiale a contatto;
  8. adeguate protezioni da pioggia, polvere, animali nella zona di carico/scarico del prodotto sfuso;
  9. dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, insetti ed altri animali;

Approvvigionamento idrico nel rispetto dei limiti previsti dal D.P.R. 236/88. Nel caso di approvvigionamento tramite pozzo o sorgente è necessario il possesso di un certificato di analisi di potabilità rilasciato da laboratorio autorizzato: al momento del sopralluogo verrà effettuato un campionamento ufficiale da parte dell’ASL da trasmettere all’ARPA di riferimento.

Servizi igienici per il personale
Nel caso vi siano più di 10 lavoratori subordinati o ad essi equiparati i servizi igienici dovranno essere suddivisi per sesso (requisito per la Medicina del Lavoro);è possibile l’utilizzo di servizi igienici in promiscuità con personale addetto ad attività affini, purchè in possesso dei requisiti sotto elencati:

  • altezza minima mt. 2,40;
  • aerazione naturale (1/8 della superficie del pavimento) o artificiale a mezzo di elettroventola in grado di assicurare almeno 6 ricambi/ora;
  • dispositivi contro gli insetti;
  • non comunicanti direttamente con altre zone di lavorazione;
  • pareti piastrellate o smaltate fino a mt. 2 da terra;
  • lavello in acciaio inox o ceramica dotato di acqua potabile corrente calda e fredda, erogata mediante rubinetteria a comando non manuale (pedale o fotocellula) con scarico sifonato in fognatura;
  • erogatori automatici fissi di sapone liquido o in polvere e di salviette asciugamano a perdere o in alternativa asciugamani elettrici ad aria calda;
  • collocazione all’interno della struttura e facilmente raggiungibili dal luogo di lavorazione; potrà derogarsi in rapporto alla valutazione generale dell’attività.

Spogliatoio

  • idonea ventilazione, illuminazione, riscaldamento (anche artificiali);
  • pavimenti e pareti aventi superficie facilmente lavabile e disinfettabile;
  • un armadietto a doppio scomparto, facilmente lavabile e disinfettabile, per ogni addetto operante nell’attività;
  • può essere utilizzato come spogliatoio l’antibagno ad uso esclusivo dei servizi per i dipendenti;
  • nel caso vi siano più di 5 lavoratori subordinati o ad essi equiparati, gli spogliatoi, di norma, dovranno essere suddivisi per sesso (D.L.vo 626/94)
    è possibile l’utilizzo di spogliatoio in promiscuità con personale addetto ad attività affini;

Attrezzature

  • Impianti frigoriferi/congelatori adeguati per numero e capacità al tipo di attività e dotati di termometro, possibilmente esterno o comunque facilmente visibile;
  • Carrelli per la movimentazione dei carichi a propulsione elettrica.

LOCALI DI DEPOSITO DEGLI ALIMENTI PER LE ATTIVITÀ AMBULANTI (Requisiti minimi)

  • locali distinti e separati per il deposito delle materie prime e/o alimenti confezionati e per il ricovero del negozio mobile; con possibilità di deroga a condizione che gli alimenti privi di idoneo involucro protettivo siano stoccati in locali separati da quello di ricovero del mezzo;
  • adibiti esclusivamente agli usi a cui sono destinati, con possibilità di essere in comunicazione con abitazioni o altri locali destinati comunque ad attività compatibili dal lato igienico-sanitario;
  • aerabili e illuminabili naturalmente e/o artificialmente e con valori microclimatici da assicurare condizioni di benessere ambientale ed evitare la presenza su muffe e condense;
  • superficie adeguata alle esigenze, altezza sufficiente;
    pareti lavabili fino a mt. 2 da terra (piastrellatura o tinteggiatura con smalto);
  • pavimento in materiale impermeabile facilmente lavabile e disinfettabile;
    locali realizzati in modo da consentire una facile pulizia;
  • dispositivi idonei ad evitare la presenza di roditori, insetti ed altri animali;
  • celle frigo per la conservazione dei prodotti deperibili, adeguate alle esigenze;
  • con sistemi idonei per il lavaggio delle attrezzature e con erogatori automatici fissi di sapone liquido o in polvere e di salviette asciugamano a perdere o in alternativa asciugamani elettrici ad aria calda;
  • disponibilità di fornitura di energia elettrica di rete per l’allacciamento diretto del negozio mobile.
REGIONE PIEMONTE
Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione delle Aziende Sanitarie Locali CN1 - CN2

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