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05.03.2020 - Ambiente e Mobilità, Ambiente

Quest’anno per “M’illumino di Meno” il Comune spegne le luci cittadine e pianta oltre 600 alberi

Venerdì 6 marzo torna “M’illumino di Meno”, 16ª edizione della celebre campagna radiofonica sul risparmio energetico, lanciata da Caterpillar, programma in onda su Rai Radio 2. Anche quest’anno il Comune di Cuneo aderisce all’iniziativa, organizzata e promossa al fine di informare, sensibilizzare e stimolare la partecipazione individuale a buone pratiche utili per risparmiare energia e diminuire le emissioni di gas climalteranti, oltre all’attenzione verso le fonti di energia alternative e l’economia circolare. L’idea è quella di sensibilizzare attraverso un gesto simbolico, quello di spegnere alcuni importanti monumenti o luci cittadine, a cui da qualche anno viene affiancato l’invito ad accendere, laddove possibile, luci “pulite”, facendo ricorso a fonti rinnovabili e sistemi intelligenti di illuminazione. Come già negli anni scorsi, anche quest’anno il “silenzio energetico” coinvolgerà simbolicamente le piazze principali di tutta Italia.

Quest’anno l’Amministrazione comunale riproporrà lo spegnimento delle luci del faro della stazione ferroviaria, nel Piazzale della Libertà, per le notti di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo, oltre allo spegnimento delle luci presenti sulla facciata del Municipio, della Torre Civica, della Cattedrale di Santa Maria del Bosco, della Chiesa di Sant’Ambrogio e del Complesso Monumentale di San Francesco. Con l’occasione l’Amministrazione invita tutta la popolazione ad adottare analoghi gesti semplici e concreti per la diminuzione dei consumi energetici e la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Inoltre quest’anno l’iniziativa “M’illumino di meno 2020” è dedicata anche ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi. L’invito di Caterpillar è piantare un albero, perché gli alberi si nutrono di anidride carbonica, sono lo strumento naturale per ridurre la principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell'innalzamento delle temperature. Gli alberi e le piante emettono ossigeno, filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l'erosione del suolo, regolano le temperature, sono macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatico. Per frenare il riscaldamento globale bisogna cambiare i consumi, usare energie rinnovabili, mangiare meno carne, razionalizzare i trasporti: tutti rimedi efficaci nel lungo periodo. Abbiamo poco tempo e il termometro globale continua a salire, ma su una cosa gli scienziati di tutto il mondo concordano: riforestazione. Per questo Caterpillar invita comuni, scuole, aziende, associazioni e privati a piantare un tiglio, un platano, una quercia, un ontano o un faggio, ma anche un rosmarino, un ginepro nano, una salvia, un’erica o una pervinca major: tutto quello che si può piantare su un balcone. Sul davanzale un geranio, o maggiorana, basilico, timo e prezzemolo: piantare un giardino sulla finestra. Piantare viole del pensiero, ortensie e petunie in un vaso appeso alla parete. Piantare erba gatta. Non importa troppo cosa, la parola d’ordine è piantare.

Sono decine i comuni e le aziende che stanno piantando alberi. Ha piantato 350 milioni di alberi in un giorno solo l'Etiopia, per fare un esempio.

Anche il Comune di Cuneo risponde all’invito di Caterpillar, evidenziando ad esempio la piantumazione di oltre 600 alberi nel Parco fluviale Gesso e Stura. Circa cinquecento verranno piantumati tra settembre ed ottobre nel Bosco di Sant’Anselmo, e circa 150, sempre tra settembre e ottobre prossimi, nel Bosco della Crocetta, tutti finanziati dal Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 Misura 4.4.3. Tali interventi di piantumazione non sono ovviamente gli unici che il Comune porterà avanti nel corrente anno, ma vogliono essere un semplice esempio per far capire l’attenzione che il Comune stesso riversa sull’importante tematica degli alberi e del cambiamento climatico, invitando i cittadini a muoversi di conseguenza nell’interesse collettivo